L'Euregio siamo noi
Il 15 giugno 2023, la seduta congiunta delle assemblee legislative dei tre territori ha deciso all’unanimità di istituire un gioco di simulazione transfrontaliero intitolato “L‘Euregio siamo noi“. L’iniziativa, che si svolgerà ogni due anni, mira a promuovere l’educazione alla democrazia tra le studentesse e gli studenti del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino. La progettazione del gioco di simulazione sarà affidata alla direzione dei consigli provinciali dei tre territori o ai rispettivi segretariati generali, con il supporto delle ripartizioni provinciali e delle università.
Kick-off
• Definizione delle condizioni quadro e degli obiettivi;
• Evento pianificato con cadenza biennale;
• Concettualizzazione a cura delle direzioni dei consigli provinciali e dei segretariati generali;
• Coinvolgimento delle ripartizioni specifiche e delle competenze scientifiche.
Tappa 1
• Identificazione di un operatore economico in linea con gli obiettivi del progetto.
Tappa 2
• Elaborazione di diverse varianti da parte dell’esperta incaricata.
Tappa 3
• Verifica delle varianti elaborate da parte dei partner del progetto;
• Analisi dei vantaggi e degli svantaggi di ciascuna opzione.
Chiusura
• Decisione della variante con un focus sul lavoro parlamentare nell’Euregio;
• La prima realizzazione del gioco di simulazione è prevista per il 2026 o il 2027 (durante la presidenza tirolese delle Sedute congiunte delle tre assemblee legislative).
Galleria immagini

In foto da sin.: P. Caldonazzi (Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano), M. Oswald (Direzione del Consiglio del Land Tirol), C. Bertolini (Consiglio della Provincia autonoma di Trento), E. Alber (Partner esterno), B. Jäger (coach), H. Seehauser (Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano). © Euregio

Ulteriori informazioni sul progetto
Coordinatore di progetto
Maximilian Oswald, Direzione del Consiglio del Land Tirol (Tirolo)
Coach
Barbara Jäger
Partner di progetto:
1. Direzione del Consiglio del Land Tirol (Tirolo)
2. Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano (Alto Adige)
3. Consiglio della Provincia autonoma di Trento (Trentino)
Partner esterni
1. EURAC Research - Istituto di studi federali
comparati (Alto Adige)
Risultati
• La realizzazione della prima edizione del gioco di simulazione, con focus sul lavoro parlamentare nell’Euregio, è prevista indicativamente per il 2026/27
Sfide
• Coordinamento delle iniziative esistenti: Il gioco di simulazione “L‘Euregio siamo noi“ integra le offerte già esistenti dei tre consigli provinciali nell’ambito dell’educazione alla democrazia e all’autonomia.
L’obiettivo è creare sinergie ed evitare sovrapposizioni con formati già esistenti.
• Coordinamento tra tre regioni: I diversi sistemi educativi, le strutture istituzionali e le culture politiche di Tirolo, Alto Adige e Trentino richiedono un coordinamento stretto e flessibilità.
• Multilinguismo: La diversità linguistica nell’Euregio rappresenta una sfida particolare. I contenuti e i processi devono essere strutturati in modo tale da permettere una partecipazione equa e inclusiva in più lingue (tedesco e italiano).
• Allineamento didattico: È necessaria una concezione pedagogica che sia accessibile ed efficace allo stesso modo per studentesse e studenti provenienti da diversi sistemi scolastici.
Prospettive
• I partecipanti non devono solo comprendere i processi politici, ma anche partecipare attivamente.
Il gioco di simulazione offre uno spazio per l’apprendimento libero, lo scambio di conoscenze e un’esperienza condivisa di educazione politica. I giovani portano le proprie prospettive ed esperienze, ampliando le loro conoscenze grazie al lavoro con esperte ed esperti nei settori dell’educazione alla democrazia e della governance partecipativa transfrontaliera.
• Nel gioco di simulazione si creano nuovi contenuti e si mettono in relazione conoscenze già acquisite con iniziative esistenti e con la realtà democratica dell’Euregio. In questo modo nasce un ambiente di apprendimento vivo e stimolante, che aiuta i giovani ad assumersi delle responsabilità, partecipare attivamente e immaginare la democrazia oltre i confini.

