TRENTO – Ha preso il via a Casa Moggioli, sede dell’Ufficio di informazione e coordinamento dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, la quarta edizione dei “Martedì dell’Euregio”. Il primo appuntamento è stato dedicato al mondo della scuola, con l’obiettivo di definire nuove strategie didattiche per promuovere percorsi di educazione civica e alla cittadinanza, l’insegnamento della lingua tedesca la cooperazione transfrontaliera.
L’incontro, nato dalla sinergia tra l'Euregio, il Dipartimento Istruzione della Provincia autonoma di Trento e IPRASE, ha riunito i docenti trentini, in particolare quelli delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
All’appuntamento ha partecipato l’assessore provinciale con delega alla promozione della conoscenza dell’Autonomia, Simone Marchiori, che ha portato i saluti dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa.
“Portare l’Euregio nelle scuole è una priorità: significa formare le nuove generazioni ai valori della convivenza, della collaborazione e del dialogo tra territori. È da qui che si costruisce il futuro, partendo dai giovani e dalla capacità dei nostri territori di crescere insieme, non divisi” ha sottolineato Marchiori.
Era presente anche il sovrintendente scolastico per la Provincia autonoma di Trento, Giuseppe Rizza, che ha commentato:
“Le progettualità dell’Euregio qualificano l’offerta formativa delle scuole trentine e ne rafforzano la vocazione europea. Il confronto tra sistemi scolastici, l’impegno dei docenti, l’attenzione al plurilinguismo e l’impiego di risorse didattiche innovative concorrono a costruire percorsi educativi più consapevoli, aperti e strutturati”.
Rizza ha inoltre trasmesso e valorizzato il messaggio dell’assessore Gerosa, evidenziandone la piena condivisione degli obiettivi dell’iniziativa. A margine dell’evento, Gerosa ha infatti espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore della collaborazione in atto:
“L’Euregio rappresenta per le nostre scuole un’opportunità concreta, che consente di rafforzare le competenze linguistiche, i percorsi di educazione civica e la conoscenza reciproca fra i tre territori. Le esperienze didattiche transfrontaliere sono un valore aggiunto per la crescita formativa degli studenti, favorendo una maggiore consapevolezza della dimensione euroregionale e del contesto internazionale”.
Le novità in casa Euregio: dal portale online ai progetti Interreg
Durante la sessione sono state illustrate le numerose evoluzioni dell’offerta formativa Euregio per il prossimo anno scolastico. Sull'importanza di questi strumenti è intervenuta Elisa Bertò, rappresentante del Trentino nel Segretariato Generale dell’Euregio:
"Il ventaglio delle proposte per il prossimo anno scolastico si presenta ricco di novità, a partire dal restyling di 'Euregio fa scuola', che torna con un portale online più intuitivo e il lancio di 'Euregio goes school', il nuovo progetto Interreg Italia-Austria. L’offerta didattica si fa inoltre sempre più dinamica: il format 'L’Euregio incontra le scuole' si rinnova con laboratori di project management e attività di gaming educativo. Rimane il focus sui gemellaggi scolastici, confermati come pilastro imprescindibile per il dialogo diretto tra gli studenti."
Scambio di "Best Practice" e Workshop
La seconda parte dell’evento ha dato voce al corpo docente: attraverso il racconto di esperienze concrete, diversi insegnanti di vari istituti scolastici hanno condiviso storie di successo legate ai gemellaggi, a progetti e strategie per l’insegnamento della lingua tedesca, a collaborazioni con enti territoriali e all’applicazione del Patto bilingue.
L’evento si è concluso con un workshop operativo, finalizzato a raccogliere feedback sulle iniziative esistenti e a co-progettare nuovi strumenti didattici che verranno implementati a partire dal prossimo settembre.



