Diritti dei pazienti e tutela nell'Euregio



Brochure “Salute senza Confini”
Nell’ambito del progetto Interreg „Fit for Cooperation – Cross Border Obstacles (Fit4Co CBO)”
(www.fit4co.eu), il tandem di progetto composto dal Rappresentante dei pazienti del Tirolo e dalle Difensori civici delle Province autonome di Bolzano e Trento ha realizzato una brochure dal titolo „Salute senza confini“, dedicata ai diritti dei pazienti e ai servizi di consulenza disponibili nell’Euregio.
La brochure affronta temi attuali come la Carta europea dei diritti del paziente e l’assistenza sanitaria transfrontaliera. Vengono inoltre approfonditi aspetti legati alla mobilità dei pazienti oltre confine e vengono fornite risposte alle domande più frequenti sull’accesso alle cure sanitarie nell’Euregio.
Infine, la pubblicazione offre una panoramica dei contatti e delle organizzazioni che operano come punti di riferimento nell’Euregio.
La “Via della salute”
Alla Giornata delle porte aperte del Land Tirol del 26.10.25 era presente anche il tandem “Bürgernahe Gesundheit – Una salute a misura di cittadino”. ll pubblico è stato attirato in particolare dalla “Via della salute”, con modelli di organi giganti e percorribili, allestita presso il Landhaus 1 (Palazzo provinciale 1) con i partner del progetto: la Difesa civica dell’Alto Adige, la Difesa civica del Trentino, la Difesa dei pazienti del Tirolo, la Federazione per il Sociale e la Sanità e l’associazione Selbsthilfe Tirol. Inoltre, è stata offerta consulenza gratuita a tutte le persone interessate, e c’è stata la possibilità di conoscere organizzazioni di pazienti e gruppi di auto-aiuto delle tre regioni dell’Euregio, con le quali prendere contatto.
“Obiettivo comune della collaborazione tra i partner del progetto”, spiega la Difensora civica Veronika Meyer, “è stato quello di avvicinare la popolazione dell’Euregio ai propri diritti in ambito sanitario, rafforzare la consapevolezza delle opportunità offerte dall’assistenza sanitaria transfrontaliera e facilitare l’accesso ai servizi. La partecipazione dei Paesi dell’Euregio Tirolo, Alto Adige e Trentino alla Giornata delle porte aperte a Innsbruck ha rappresentato un contributo concreto in tal senso”.
Questo evento è stato anche un'occasione per presentare e distribuire la brochure “Salute senza confini” ad un vasto pubblico.
Accordi bilaterali tra la Provincia autonoma di Bolzano e la Provincia autonoma di Trento
Le Province autonome di Trento e Bolzano hanno siglato nel 2022 un Accordo di confine ai fini della cooperazione interregionale nel campo dell’assistenza medica. L’assistenza transfrontaliera dei pazienti nel campo della neuroradiologia è già iniziata nel 2018 e con l’accordo del 2022 la collaborazione è stata istituzionalizzata in altre sei aree: oncoematologia, ossigenoterapia iperbarica, chirurgia pediatrica, REMS per pazienti psichiatrici forensi, protonterapia e otorinolaringoiatria. Tale accordo si è, inoltre, posto l’obiettivo di una cooperazione più forte nel campo della chirurgia pediatrica.
Tale accordo, fondato su una consolidata cooperazione istituzionale, è stato di recente prorogato per il triennio 2025-2027, con l’obiettivo di garantire cure di qualità, accesso equo ai servizi e valorizzazione delle rispettive competenze professionali. I principali settori interessati sono i seguenti:
oncoematologia – programma trapianto metropolitano (PTM): è stato attivato un modello a doppia sede tra Bolzano e Trento per il trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche, che garantisce continuità assistenziale ai pazienti oncologici. Nella riconfigurazione del programma trapianti sono, inoltre, previsti all’Ospedale di Bolzano il Centro Prelievi CSE da sangue periferico e l’Istituto dei Tessuti del Registro italiano donatori di midollo osseo al Servizio aziendale di Immunoematologia e Trasfusionale;
neuroradiologia: prosegue in questo settore la collaborazione avviata nel 2018, con l’istituzione di due strutture complesse autonome e la creazione di un tavolo tecnico per la definizione dei protocolli comuni, programmi formativi e attività di specializzazione condivise;
anatomia patologica e molecular tumor board (MTB): viene promosso un percorso congiunto per la condivisione di competenze, lo sviluppo della diagnostica molecolare di secondo livello e l’attivazione di un MTB regionale in collaborazione con l’Università di Trento;
ossigenoterapia iperbarica: è stata rinnovata l’intesa con l’Istituto Iperbarico di Bolzano per la gestione condivisa delle prestazioni in urgenza. Il contributo economico annuale è ripartito equamente tra le due Province;
chirurgia pediatrica: è stato costituito il “Pediatric Surgical Board”, una piattaforma congiunta per la gestione dei casi complessi, lo scambio di esperienze tra le Unità operative di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale di S. Chiara di Trento e dell’Ospedale di Bolzano e l’esecuzione di interventi in compresenza. Sono, inoltre, previsti stage formativi e attività ambulatoriali super specialistiche regionali;
residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (REMS): è stata confermata la collaborazione per l’accoglimento dei pazienti altoatesini presso la struttura di Pergine Valsugana, alle condizioni stabilite dagli accordi provinciali in vigore. L’accordo prevede l’impegno dell’APSS di Trento a valutare eventuali modifiche organizzative, anche in termini di personale bilingue;
protonterapia: i pazienti residenti in Provincia di Bolzano, affetti da particolari patologie oncologiche, possono accedere ai trattamenti erogati dall’Unità Operativa di Protonterapia dell’APSS di Trento, secondo le indicazioni cliniche condivise;
area prevenzione: è prevista l’attivazione di un tavolo di raccordo per condividere strategie di intervento e programmi in ambito vaccinale;
prestazioni sanitarie urgenti in strutture estere convenzionate con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige: è previsto che le strutture sanitarie estere convenzionate con Bolzano potranno erogare prestazioni urgenti anche a pazienti trentini. L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige fatturerà all’APSS di Trento i relativi costi, corredati da idonea documentazione clinica;
elisoccorso: nel caso di indisponibilità simultanea dei mezzi, le Aziende sanitarie potranno richiedere l’impiego dell’elicottero dell’altra Provincia;
attività di area amministrativa: viene avviato un percorso di collaborazione anche in ambito gestionale e organizzativo.
Il monitoraggio dell’attuazione dell’accordo sarà affidato alle direzioni generali delle due Aziende sanitarie, che definiranno anche i gruppi di lavoro per ciascun ambito.
Convenzioni tra la Provincia autonoma di Bolzano e il Bundesland Tirol
L'accordo con il BundeslandTirolcon riguardo alle strutture gestite da Tirol Kliniken GmBH è stato prorogato dal governo provinciale altoatesino solo per altri cinque anni, nel 2024, fino al 31 dicembre 2028. Tale accordo prevede che le persone dell'Alto Adige possano essere indirizzate agli ospedali tirolesi gestite da Tirol Kliniken GmBH per i servizi sanitari che non possono essere forniti in loco dal punto di vista medico.
Nell'ambito dell'accordo, le degenze ospedaliere o ambulatoriali presso l'Ospedale di Innsbruck richiedono un certificato di autorizzazione, rilasciato dal medico curante del servizio sanitario altoatesino. La Provincia autonoma di Bolzano si fa carico dei costi per la sistemazione dei pazienti altoatesini nelle strutture gestite da Tirol Kliniken.
L'accordo esistente prevede la possibilità di usufruire dell’ assistenza ospedaliera sia in regime di ricovero che ambulatoriale negli ospedali gestiti da Tirol Kliniken GmBH, che includono l'Ospedale Pubblico Provinciale (cliniche universitarie) di Innsbruck (“Allgemeines öffentliches Landeskrankenhaus (Universitätskliniken) Innsbruck”), l'Ospedale Pubblico Provinciale di Hall in Tirol („Allgemeines öffentliches Landeskrankenhaus Hall in Tirol“) e l'Ospedale Pubblico Provinciale di Hochzirl – Natters („Öffentliche Landeskrankenhaus Hochzirl – Natters“) a carico dell’ Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e nell’ambito dei posti disponibili.
Ulteriori convenzioni attualmente in vigore tra l‘Azienda Sanitaria della Provincia autonoma di Bolzano e il Bundesland Tirol sono:
Accordo con il Centro di riabilitazione Bad Häring (con durata dal 01.01.2025 fino al 31.12.2027) per l’erogazione di ricoveri riabilitativi a favore di pazienti adulti altoatesini paraplegici o che hanno subito delle amputazioni dopo infortuni, traumi, ictus e per il trattamento di malattie neurologiche inabilitanti;
Accordo con il Centro “Therapienetz gemeinnützige GmbH” (con durata dal 01.01.2025 fino al 31.12.2027) per la cura e la riabilitazione di pazienti affetti da malattie di dipendenza da stupefacenti;
Accordo con la struttura di riabilitazione a breve termine “Haus am Seespitz (con durata dal 01.01.2025 fino al 31.12.2027) per la cura e la riabilitazione di pazienti affetti da malattie di dipendenza da stupefacenti.
Consiglio utile per soggiorni all’ estero
Chiunque si rechi temporaneamente in uno degli Stati membri dell'UE (o in Svizzera) per motivi di vacanza, lavoro o studio dovrebbe sempre avere con sé la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Questo documento in formato carta di credito è valido per cinque anni e autorizza a ricevere le cure mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini del Paese in cui si soggiorna. Se necessario, l'interessato può quindi rivolgersi direttamente alle strutture sanitarie pubbliche o convenzionate del Paese di residenza. In alcuni Paesi le prestazioni sono gratuite, in altri è richiesto un contributo alle spese ("ticket") o addirittura il pagamento anticipato dell'intero importo della prestazione.
Se, per qualsiasi motivo, non è stato possibile utilizzare la tessera sanitaria, gli interessati hanno la possibilità di richiedere il rimborso delle spese per le prestazioni sanitarie presso la propria struttura sanitaria al rientro in Italia, presentando i documenti richiesti e la prova di pagamento. Se l'interessato deve pagare le cure mediche, è necessario procurarsi la fattura, la ricevuta o l'attestazione di avvenuta ricezione da parte dell'organizzazione competente (ambulatorio, ospedale, farmacia, distretto).
Se è prevista una franchigia, questa non può essere rimborsata ma sarà a carico dell'interessato.




