Non puntare sulle nuove costruzioni, ma sul “valorizzare l'esistente e riordinare il contesto”: è su questo tipo di architettura che si è concentrato il Premio Euregio per la cultura del costruito, assegnato per la prima volta nel 2025, dedicato all’architettura del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino. Quasi 60 professionisti dell'architettura hanno presentato progetti sul tema.
I tre progetti vincitori nonché una panoramica di tutti i progetti presentati saranno esposti a partire dalla prossima settimana e fino alla fine dell'anno in diverse località dell'Alto Adige. La “Mostra itinerante 2026 – Cultura del costruito nell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino” prendendo come esempio un monastero storico a Imst, una falegnameria a Percha (Alto Adige) e un quartiere di edilizia popolare a Trento (Trentino), evidenzierà quanto possa essere diversa, ma efficace, la cultura del costruito nel contesto esistente.
La mostra sarà inaugurata dall’assessore provinciale alle Opere pubbliche dell’Alto Adige, Christian Bianchi,
mercoledì 29 aprile 2026,
alle ore 11:30
presso il Palazzo della Provincia 2, cortile interno,
Piazza Silvius Magnago 10, Bolzano
insieme al rappresentante altoatesino presso il Segretariato generale dell’Euregio, Dominik Holzer, il fondatore del Premio Euregio per la cultura del costruito e ex capitano del Land Tirolo, Wendelin Weingartner, nonché Fabio Campolongo della Soprintendenza per i beni culturali del Trentino, Diana Ortner dell'Abteilung Bodenordnung und Dorferneuerung (Ripartizione per l’Assetto Territoriale e il Rinnovamento dei Paesi) del Land Tirolo e Wittfrieda Mitterer, direttrice del Curatorium beni tecnici culturali. In tale occasione forniranno informazioni sul tema della cultura del costruito e daranno spunti per il proprio spazio abitativo.
La mostra è stata allestita dall'Abteilung Bodenordnung und Dorferneuerung del Land Tirolo in collaborazione con il Curatorium beni tecnici culturali.
BOLZANO (USP)
gst/ac


