L'iniziativa mira quindi a coniugare la fluidità della circolazione con la tutela dell'ambiente e della qualità della vita dei residenti lungo l'asse autostradale, che sul versante italiano coincide con la A22
“L'asse del Brennero rappresenta un corridoio nord-sud vitale per l'interscambio di merci e persone – ha continuato Gottardi - ma è attualmente al centro di forti tensioni politiche per via dei limiti e dei divieti imposti al traffico pesante.La ferrovia storica ha quasi raggiunto il limite massimo di capacità e il Tunnel di Base (BBT) non sarà pronto a breve, l'introduzione di un pedaggio variabile basato su criteri dinamici (differenziato a seconda della classe ambientale dei veicoli o dell'orario di transito) si profila come lo strumento chiave di un più ampio "pacchetto di misure" in grado di evitare congestioni e regolare i flussi in modo intelligente”.
I dettagli operativi e finanziari dello studio
- Gara e gestione: La Provincia autonoma di Bolzano agirà come capofila gestendo la procedura di affidamento dello studio tramite una gara ad invito. Ciascuno dei tre partner proporrà due candidati da invitare alla gara (sei in totale).
- Criteri di selezione: Per premiare la competenza e l'approccio scientifico, le offerte saranno valutate attribuendo il 70% del peso alla qualità del progetto e il 30% al prezzo.
- La lingua dello studio: Lo studio sarà redatto in tre lingue (italiano, tedesco e inglese) per favorire il successivo dialogo istituzionale con l'Europa e i singoli Stati coinvolti.
“L'obiettivo non è penalizzare il settore – ha continuato l’assessore - ma superare i conflitti transfrontalieri e garantire che il transito lungo l'asse del Brennero avvenga in modo fluido, sicuro e sostenibile per i nostri territori, valorizzando l'infrastruttura autostradale esistente in attesa che la ferrovia possa assorbire quote maggiori di merci."
(dc)
