Unire le forze, ravvivare l’identità comune come piccola Europa dentro l’Europa e creare valore aggiunto per la popolazione collaborando: questi erano gli obiettivi che Günther Platter, Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai avevano in mente quando, il 14 giugno 2011, a Castel Thun in Trentino, firmarono gli accordi costitutivi dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Quindici anni dopo, in occasione dell’apertura degli Euregio-Days 2026 presso lo European Forum ad Alpbach (Tirolo), i due Presidenti di Provincia e il Capitano del Tirolo di allora hanno ripercorso la storia dell’Euregio fino ad oggi.
Durante la tavola rotonda dell’Accademia dell’Euregio del 27 agosto, il bilancio tracciato dai padri fondatori è risultato ampiamente positivo: l’Euregio è diventata più visibile, creando offerte concrete, ha ottenuto successi politici a Roma, Vienna e Bruxelles e, grazie alla sua riforma dopo circa 10 anni, è diventata più democratica.
"Si può sempre migliorare. L’Euregio oggi non è perfetta. Ma è sulla buona strada", ha sintetizzato l’ex Presidente altoatesino Durnwalder.
Dialogo costante, solidarietà concreta
Il suo omologo tirolese Platter ha aggiunto: "L’Euregio ha vissuto momenti intensi prima e dopo la sua fondazione. Ma soprattutto, nei periodi di crisi abbiamo cercato il dialogo, vissuto la solidarietà e dimostrato forza. Così, durante l’ondata di rifugiati del 2016 o nel periodo del covid, ci siamo aiutati a vicenda e abbiamo spesso impedito la chiusura del confine al Brennero, contrastando le tensioni nazionalistiche".
L’ex presidente della Provincia di Trento Dellai ha fatto riferimento a un “"fondamentale senso di appartenenza": "La nostra identità non si basa solo sulla storia comune: abbiamo sempre voluto guardare avanti e avvalerci dell’integrazione europea per affrontare insieme le nostre sfide nel cuore delle Alpi. Per questo è tempo di andare oltre il GECT e di sperimentare una vera Regione Europea”.
Già la fondazione non è stata un’impresa scontata, ha fatto notare Durnwalder: "Le tensioni tra Italia e Austria sulla questione altoatesina hanno frenato lo sviluppo della cooperazione transfrontaliera. Ciononostante, abbiamo trovato il modo di collaborare su base volontaria. Se c’è volontà politica, si trova una soluzione!"
Sotto la presidenza austriaca del Consiglio dell’UE si è registrata una svolta: nel 2006 l’UE ha istituito il "Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale" (GECT). In quanto dotato di personalità giuridica propria, un GECT può operare in modo vincolante oltre i confini nazionali. "Nel 2009, anno commemorativo di Andreas Hofer, abbiamo colto questa opportunità e il Dreierlandtag ha deliberato la sua costituzione", ha riferito Platter.
Circa 100 progetti e iniziative all’anno
Il risultato è di tutto rispetto, ha affermato Dellai: "È con gioia che constato quanto sia ampio oggi l’ambito tematico dei progetti dell’Euregio". Solo nel primo decennio, l’Euregio ha avviato più di 350 progetti e iniziative. Attualmente organizza, coordina, delega o sostiene circa 100 progetti all’anno.
Ulteriori informazioni
Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino: workshop, libro di storia e pietre miliari
Workshop sul GECT nel pomeriggio
Giovedì pomeriggio, l’Accademia dell'Euregio ha dedicato un workshop allo strumento giuridico del GECT: Alice Engl, research group leader all'Istituto sui diritti delle minoranze di Eurac Research ha fornito una panoramica degli 86 GECT attivi in Europa; la strategia futura del GECT Euregio Connect, che riunisce le tre organizzazioni turistiche di Tirolo, Alto Adige e Trentino, è stata illustrata dal suo Presidente Paolo Pozzi, mentre l'avvocato Centurio Frignani, che ne segue l'iter costitutivo, ha illustrato in conclusione gli obiettivi del GECT culturale “Da Canossa all’Europa”, attualmente in fase di costituzione, e di come intenda riprendere il patrimonio storico della “Marcia verso Canossa” medievale. Più di 80 enti italiani e provenienti da Belgio, Francia e Croazia hanno già confermato la loro adesione.
Spunti interessanti nel libro di storia online sull’Euregio
Il libro di storia sull’Euregio offre uno sguardo interessante sulla storia del territorio dell'Euregio, nonché sulla fondazione e lo sviluppo dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. È disponibile gratuitamente come e-book sul sito web dell’Euregio.
Pietre miliari
Qui di seguito progetti, iniziative e cerimonie che hanno rappresentato pietre miliari nei primi 15 anni dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino:
- 2011: Fondazione il 14 giugno a Castel Thun (Trentino) und costituzione degli organi il 13 ottobre a Castel Tirolo (Alto Adige)
- 2012: Prima edizione del libro di storia dell’Euregio “Tirolo. Alto Adige. Trentino. Una panoramica storica” e prima edizione del Festival della gioventù dell’Euregio
- 2013: Pubblicazione del sito web dell’Euregio e riunione della commissione CIVEX del Comitato delle Regioni dell’UE a Bolzano
- 2014: Incontro tra i capi di governo Matteo Renzi (Italia) e Werner Faymann (Austria) a Castel Presule; cerimonia commemorativa congiunta “100 anni dalla Prima guerra mondiale” con 600 studenti e altri partecipanti a Cracovia (Polonia/Galizia) e primo bando dell’EuregioScienceFund per la promozione della scienza e della ricerca
- 2015: Settimana tematica dell’Euregio all’Esposizione Universale EXPO 2015 a Milano e prima Festa dell’Euregio a Hall in Tirolo
- 2016: Inaugurazione del Congress Centrum Alpbach, al cui ampliamento l’Euregio ha contribuito finanziariamente, da parte del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e apertura del BBT-Infopoint a Fortezza
- 2017: prima edizione della gara ciclistica Tour of the Alps, che subentra al “Giro del Trentino”, e introduzione dell’EuregioFamilyPass
- 2018: introduzione del bollettino valanghe comune dell’Euregio e prima Giornata della mobilità Euregio nell’Euregio
- 2019: Installazione dei cartelli di benvenuto Euregio in occasione del centenario della divisione del Tirolo; consegna delle cartine dell’Euregio alle scuole elementari, primarie e medie nei territori dell’Euregio e prima messa in onda del programma dell’ORF Südtirol Heute
- 2020: inaugurazione dello Spazio Andreas Hofer a Mantova, che è stato anche il punto di partenza del progetto “1809: Luoghi della memoria. Sulle tracce di Andreas Hofer", e trasferimento della nuova sede dell’Euregio nella Casa della Pesa di Bolzano, edificio sottoposto a tutela monumentale
- 2021: Primo Anno dei Musei dell’Euregio “Il museo muove” con 60 musei partecipanti e ripristino dell’interconnessione elettrica al Brennero, interrotta dopo la “Notte dei fuochi” del 1961
- 2022: primo Consiglio delle cittadine e dei cittadini dell’Euregio con 30 partecipanti provenienti da Hall in Tirol, Bressanone e Arco e inaugurazione della residenza studentesca Campus Euregio di Innsbruck
- 2023: Premio "REGIO STAR Award 2023" della Commissione europea per il progetto INTERREG EuregioFamilyPass a Ostrava (Repubblica Ceca) e conclusione del progetto per lo sviluppo dell’educazione musicale di base con un concerto sinfonico giovanile a Trento
- 2024: introduzione del bollettino meteorologico quotidiano dell’Euregio e mostra itinerante di arte contemporanea “Storie del corpo” nell’ambito del progetto "Euregio-Kids – L’arte a scuola"
- 2025: introduzione dell’Euregio-Ticket in forma di abbonamento annuale per il trasporto locale destinato agli adulti dai 27 ai 64 anni, progetto cinematografico culinario "Euregio in Tavola" e consegna del primo Premio Euregio per la cultura del costruito, ideato dall’ex governatore Wendelin Weingartner e realizzato dall’artista ladino Lois Anvidalfarei
ALPBACH (USP)
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