Ogni anno il 9 maggio si festeggia la Giornata dell’Europa (Europe Day), in onore dell'anniversario della Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l’atto fondativo dell’Unione europea. Quest’anno la ricorrenza ha rappresentato anche due importanti traguardi: 40 anni dall'adesione del Portogallo e della Spagna all'UE e 40 anni dalle prime celebrazioni ufficiali della Giornata dell'Europa.
A Bruxelles, migliaia di cittadini hanno partecipato alle tradizionali “porte aperte” delle istituzioni europee, visitando ad esempio la Commissione, il Parlamento, il Consiglio dell’UE o il Comitato delle Regioni. Attraverso percorsi interattivi, visite guidate e incontri con funzionari e rappresentanti europei, i visitatori hanno potuto conoscere più da vicino il funzionamento dell’Unione, i valori che la guidano e le realtà che la costituiscono.
Anche nei territori dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino l’Europe Day è stato celebrato con numerose iniziative rivolte alla comunità locale.
In Tirolo, Innsbruck ha ospitato l’“EuropaCafé” a Boznerplatz, con stand informativi e momenti di dialogo sul ruolo e il funzionamento dell’UE, accompagnati dal motto: “Il caffè unisce. Così come l’Europa”. A seguire, al cinema della città “Cineplexx” è stato proiettato gratuitamente il film pluripremiato “Un semplice incidente” del regista Jafar Panahi, seguito da discussioni su temi europei.
In Alto Adige, Europe Direct, presso la Casa dell’Europa di Bolzano, ha promosso una giornata dedicata al dialogo, all'informazione e alla condivisione su temi europei, arricchita da un buon aperitivo e musica dal vivo.
A Trento, la rassegna “Siamo Europa 2026” ha coinvolto la comunità locale con iniziative come la consueta conferenza “5 sguardi sull’Europa”, con gli interventi di esperti dell’Università di Trento, la mostra “Allena i muscoli della democrazia” e lo spettacolo “L’UE non cade dal cielo”, per riflettere sulle origini e sul significato del progetto europeo.
Come filo comune, ad unire le varie iniziative territoriali, vi è stata la volontà di rafforzare il senso di appartenenza europea attraverso partecipazione, dialogo e confronto, avvicinando l’Unione europea ai cittadini e rendendola più concreta ed accessibile.
