Protagonista del concerto è stato il Duo Mazzon, formato dai giovanissimi fratelli Maria Mafalda (violoncello) e Ulisse Mazzon (violino), vincitori del 1° Premio dell’Euregio Chamber Music Competition 2024. Con la loro interpretazione intensa e delicata hanno offerto al pubblico un percorso musicale capace di trasformarsi in messaggio di speranza, consapevolezza e solidarietà.
L'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa ha inviato un messaggio per l'iniziativa: "Questa è una giornata importante, che ogni anno ci chiede di fermarci, ascoltare e guardare con lucidità una ferita che attraversa la nostra comunità. Una ferita che – come ricorda l’immagine della nostra campagna di sensibilizzazione – è racchiusa in una lacrima, che non è un simbolo astratto, ma il segno tangibile del dolore di ogni donna che subisce qualsiasi tipo di violenza, sia essa fisica, psicologica, economica. Davanti a questo dolore noi, come istituzioni e come società, non possiamo permetterci il silenzio. Ed è anche questo il senso più profondo del concerto Oltre il silenzio. La musica da camera, che vive di ascolto reciproco, equilibrio e rispetto, diventa oggi anche un messaggio civile: ci ricorda che ogni relazione – quando è di reciproco affetto e amore – è dialogo, è armonia, è spazio sicuro. E che la violenza, invece, nasce quando l’ascolto si spezza e l’altro da sé viene trasformato in oggetto. Il mio invito, oggi, è questo: uniamo le energie su ciò che ci rende comunità. Una comunità capace di ascolto, di responsabilità, di coraggio. Una comunità in cui ogni donna può camminare libera, nella sua vita e nei suoi sogni. E oltre il silenzio, lasciamo che sia la musica – e la nostra azione quotidiana – a parlare”.
La Presidente di Euregio Klassika, Ivana Francisci, ha sottolineato il profondo significato dell’iniziativa: “Siamo orgogliosi di presentare alla città di Trento questo concerto, che non è soltanto un momento musicale, ma un gesto di solidarietà e di speranza. Ci auguriamo che, attraverso la straordinaria sensibilità di due giovani artisti e il linguaggio universale della musica, questo evento possa invitarci a superare ogni forma di silenzio e indifferenza di fronte a un problema che riguarda tutti.”
La serata è stata inoltre arricchita da brevi interventi istituzionali, grazie alla partecipazione di Filomena Chilà (Commissariato del Governo), Elisa Bertò (Segretariato Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino), Rosanna Zen (Inner Wheel), Vittoria Cauvin (Soroptimist), insieme ai rappresentanti di Rotary Club Trento e Lions Club Trento del Concilio. Un coro di voci che ha condiviso il proprio impegno a favore della dignità e della tutela delle persone.
“Oltre il silenzio” - con partecipazione gratuita - vuole essere un tempo di ascolto e di consapevolezza, in cui la musica diventa voce per chi non può parlare, simbolo di dialogo, di coraggio e possibilità di rinascita.
