La statua di Andreas Hofer oggi collocata a Kufstein, realizzata dallo scultore viennese Theodor Khuen, era in realtà pensata in origine per Vienna, capitale imperiale e città di residenza dell’artista. Dopo la prima guerra mondiale e la proclamazione della Repubblica d’Austria, personalità come Andreas Hofer, legate a valori monarchico-patriottici, persero il sostegno pubblico, e il monumento – di fronte a preoccupazioni ben diverse – non risultò più apprezzato a Vienna. Perciò l’Associazione dei tirolesi a Vienna vendette la statua di bronzo al Tirolo. Come nuova sede fu scelta Kufstein, poiché lì, a differenza di altre città come Innsbruck, non esisteva ancora un monumento significativo dedicato ad Andreas Hofer; l’operazione si adattava inoltre perfettamente al motto politico “Tirolo da Kufstein a Salorno”.
L’8 gennaio 1926, il giornale Allgemeiner Tiroler Anzeiger riportava informazioni sul monumento ad Andreas Hofer a Kufstein, che fu inaugurato solo nell’estate dello stesso anno e si trova tuttora sul Kalvarienberg:
“La statua di bronzo di Andreas Hofer, destinata al monumento da erigere, era originariamente prevista per un monumento a Vienna. Le mutate circostanze del periodo postbellico hanno portato a rinunciare all’erezione del monumento a Vienna. L’Associazione dei Tirolesi di Vienna, che aveva promosso l’idea del monumento, offrì quindi la statua già ultimata al Tirolo e, grazie alla mediazione del Landeshauptmann Dr. Stumpf, gli sforzi del sindaco di Kufstein Pirmoser riuscirono a garantire la statua per Kufstein.
L’importo residuo richiesto dal realizzatore è stato coperto da una donazione della cassa dei contadini e dei commercianti di Kufstein, e così la statua si trova già da due anni e mezzo a Kufstein in attesa dell’installazione. Un comitato appositamente istituito per il monumento ha inizialmente esaminato i vari problemi relativi alla collocazione, e sembrava che l’intera vicenda si fosse bloccata, quando il gruppo locale della Comunità tirolese si è assunto il compito di portare a termine l’erezione del monumento. Dopo lunghe trattative, si è giunti a un accordo sulla sede: il monumento sarà collocato, con l’approvazione del magistrato cittadino, sulla sommità dell’attuale Kalvarienberg, dove oggi sorge la cappella.
La scelta del luogo è opportuna, poiché il Kalvarienberg domina l’intera città, è visibile da tutte le piazze e locande e saluta già da lontano i treni in arrivo da nord e sud. Inoltre, la collina sarà dotata di passeggiate e panchine, sarà destinata anche al contemporaneo monumento ai caduti della città di Kufstein e offrirà un bel punto panoramico, diventando così un luogo molto frequentato da visitatori e residenti. Poiché tutte le future manifestazioni patriottiche e nazionali si svolgeranno davanti al monumento, il Kalvarienberg diventerà certamente, per Kufstein, ciò che è il Berg Isel. […]“