BRUXELLES (USP). Il futuro della politica di coesione dell'UE, il 5 marzo, è stato al centro di un secondo incontro nella sede della rappresentanza dello Stato libero di Baviera presso l'UE a Bruxelles, questa volta dal punto di vista dei Paesi alpini e della strategia macroregionale EUSALP (qui il comunicato dell’USP sul primo incontro). Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e il capitano del Tirolo Anton Mattle hanno discusso con i rappresentanti delle Regioni EUSALP sulla garanzia dei fondi UE per l'area alpina nel quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028+.
Le Regioni alpine temono che, a seguito di una maggiore centralizzazione dei fondi UE a livello nazionale, le Regioni economicamente più forti potrebbero essere svantaggiate. Tuttavia, sono proprio queste Regioni a contribuire in modo significativo alla forza innovativa, alla competitività e alla trasformazione ecologica dell'Europa.
Kompatscher ha sottolineato il ruolo speciale delle Regioni alpine: “La Regione alpina è una Regione modello per lo sviluppo sostenibile, la protezione del clima e la cooperazione transfrontaliera. Per poter continuare a svolgere questo ruolo, anche in futuro avremo bisogno di un accesso diretto ai fondi UE e di impegni di bilancio affidabili”.
L'eurodeputato Dorfmann ha sottolineato che le strategie macroregionali come EUSALP rappresentano un modello di successo dell'integrazione europea: “La cooperazione macroregionale vive di Regioni forti. Se i fondi vengono distribuiti esclusivamente attraverso Piani nazionali, ciò indebolisce la dinamica transfrontaliera e la responsabilità individuale dei territori”.
I rappresentanti dell'EUSALP si sono quindi espressi chiaramente a favore dell'accesso di tutte le Regioni, indipendentemente dal loro livello di sviluppo, a un bilancio di coesione adeguato e giuridicamente garantito per il periodo 2028-2034. Solo in questo modo sarà possibile rafforzare la coesione territoriale in Europa e garantire la competitività sostenibile dell'area alpina.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha inoltre incontrato a Bruxelles Kata Tüttö, presidente del Comitato europeo delle Regioni, e Thomas Wobben, direttore dell'attività legislativa presso il Segretariato generale del Comitato. Anche in questo caso al centro dell'attenzione c'era il ruolo delle Regioni nella gestione dei fondi strutturali europei. “La politica regionale deve essere definita dalle Regioni”, ha sottolineato Kompatscher durante gli incontri.
pio/mdg
