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Sostenibilità, Kompatscher promuove l'iniziativa altoatesina in Europa

Nel corso della seduta plenaria del Comitato europeo delle regioni, il presidente Kompatscher ha promosso le iniziative della Provincia di Bolzano per una politica alimentare sostenibile.

Kompatscher in videoconferenza con Bruxelles (Foto: ASP)
Zoomansicht Kompatscher in videoconferenza con Bruxelles (Foto: ASP)

Le iniziative per una politica alimentare sostenibile in Europa e gli obiettivi di sostenibilità dell'Alto Adige sono stati al centro, martedì (13 ottobre), degli interventi del presidente Arno Kompatscher al Comitato europeo delle regioni. Durante la 140a sessione plenaria dell'organismo comunitario si è tenuto un confronto sul cosiddetto Green Deal con il Commissario europeo per il clima Frans Timmermans, il quale ha sottolineato come solo un'economia improntata alla sostenibilità possa avere un futuro, in particolare beneficiando delle opportunità offerte dall'idrogeno come vettore energetico. "L'Alto Adige - ha fatto sapere il presidente Arno Kompatscher, collegato in videoconferenza - vuole raggiugere una forte riduzione delle emissioni di gas serra e un aumento della quota di energia rinnovabile attraverso un maggiore utilizzo proprio dell'idrogeno". Il presidente ha colto l'occasione per informare il plenum sull'iniziativa da lui avviata per una "politica alimentare sostenibile e orientata al cittadino per il futuro dell'Europa".

"Sempre più cittadini europei vogliono avere cibo regionale prodotto in modo sostenibile - ha sottolineato Kompatscher - e per esaudire questo desiderio, vogliamo rafforzare le possibilità per le pubbliche amministrazioni di approvvigionamento alimentare a livello regionale". In molti luoghi, infatti, i cibi regionali creano identità. Per questo secondo il presidente "non ha senso limitare indebitamente la libertà delle pubbliche amministrazioni in questo ambito. Si tratta di dare maggiore importanza nelle valutazioni delle gare di appalt,o al cibo prodotto a livello regionale, di favorire abitudini alimentari sostenibili ed anche una percezione positiva delle regole comunitarie. L'amore spesso passa letteralmente attraverso lo stomaco. Questo è particolarmente vero per quello della propria regione e se scompare un piatto a causa delle regole europee, scompare anche l'amore per l’Unione Europea", ha concluso Kompatscher.

Il primo ottobre la Giunta dell'Euregio aveva approvato una delibera a sostegno del documento per una politica alimentare sostenibile nel quadro della normativa europea sugli appalti che il presidente altoatesino ha poi presentato al Comitato delle Regioni. Gli obiettivi generali di sostenibilità dell'Alto Adige sono stati quindi al centro di un successivo incontro con il presidente del Comitato europeo delle Regioni, Apostolos Tzitzikostas. "Non conosco nessun'altra regione in Europa che, come l'Alto Adige, si misura in modo trasparente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite", ha sottolineato il presidente ha anche spiegato il funzionamento del portale internet con gli indicatori SDG creato dall’Astat, che rende disponibili per tutti i dati sugli obiettivi di sostenibilità. Il presidente Tzitzikostas ha quindi consigliato di utilizzare le opportunità offerte dal Green Deal e dal Recovery Fund per raggiungere questi obiettivi.

gst/fgo


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