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Arge Alp: esperti a confronto sul rapporto di tradizione e migrazioni

Esperti a confronto a Bolzano nel 2° focus group dell’Arge Alp "Tradizione - Diversità – Cambiamento".

Il progetto Arge Alp promuove una collaborazione transfrontaliera, problemi e propositi comuni, in particolare in campo ecologico, culturale, sociale ed economico. (Foto: ASP)
Zoomansicht Il progetto Arge Alp promuove una collaborazione transfrontaliera, problemi e propositi comuni, in particolare in campo ecologico, culturale, sociale ed economico. (Foto: ASP)

L’istruzione, la formazione e l’informazione costituiscono gli strumenti per combattere i pregiudizi, ostacolo all’integrazione e alla convivenza. Ne sono convinti gli esperti che nell’ambito del 2° focus group dell’Arge Alp "Tradizione - Diversità – Cambiamento" si sono confrontati ieri (17 settembre) a Bolzano. Tema al centro dell’incontro il concetto di tradizione ed in particolare i fattori che favoriscono o inibiscono il processo di integrazione, e come le tradizioni possano sostenere l’integrazione. Le tradizioni, come è stato evidenziato, conferiscono sicurezza, contribuendo alla comprensione delle varie realtà e promuovendo la convivenza tra gli abitanti delle diverse regioni. Le tradizioni costituiscono, quindi, una base per la vita quotidiana, ma anche per le attività economiche ed ecologiche.

Tradizione - Diversità – Cambiamento in territorio alpino

Dal 2019 otto regioni, province e cantoni di Austria, Italia e Svizzera collaborano al progetto "Tradizione - Diversità – Cambiamento" che mira a rendere visibile la diversità del territorio alpino e dare spazio a diversi approcci all'integrazione e alla tradizione. Il progetto si occupa del concetto di stabilità e tradizione nel contesto dei movimenti migratori. La manifestazione di kick-off e il primo focus group si sono svolti 27 gennaio 2020 a Salisburgo. I focus group saranno documentati in forma scritta e riassunti in una pubblicazione specifica dopo l’evento finale, programmato per dicembre 2020.

ASP


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