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Coronavirus: limitazioni alla produzione, garanzie dalla Provincia di Bolzano

Disposte ulteriori limitazioni alla produzione, ma anche facilitazioni per i cittadini. Due le ordinanze in merito del presidente della Provincia Kompatscher.

Disposte facilitazioni per i cittadini (foto: USP)
Zoomansicht Disposte facilitazioni per i cittadini (foto: USP)

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha firmato oggi (23 marzo) la dodicesima ordinanza presidenziale contingibile e urgente. Con essa vengono adottate le disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che interviene con ulteriori limitazioni della produzione industriale e commerciale. Le misure sono già in vigore, e varranno fino al 3 aprile. È stata inoltre disposta una misura aggiuntiva relativa all’accoglienza di senza dimora. Interventi di facilitazione per i cittadini e le cittadine sono invece contenuti nell’Ordinanza presidenziale urgente n. 13.

Produrre solo quello che è urgentemente necessario

Al fine di contenere la diffusione del coronavirus, tutte le attività produttive industriali e commerciali che non sono necessarie e urgenti per la vita vengono di fatto sospese. Le aziende di produzione industriale e artigianale devono pertanto iniziare a ridurre la produzione, bloccandola al più tardi entro il 25 marzo. Fanno eccezione le aziende che realizzano prodotti necessari e urgenti per la vita: imprese che operano quindi in ambito agricolo, nella produzione di mangimi, bevande, imballaggi, abiti da lavoro, carta, prodotti chimici, bare, vetro, medicinali, generatori, attrezzature agricole ecc. (la lista in allegato) possono quindi restare in attività.

Le imprese possono restare attive se questo è possibile in forma di lavoro agile o telelavoro. Possono continuare a lavorare anche le aziende che contribuiscono a mantenere in attività la catena di produzione di prodotti vitali.

Attivi importanti servizi essenziali

Anche i servizi essenziali pubblici e i servizi di base in ambito sanitario e di cura restano attivi, così come quelli in ambito sociale. Per esempio, possono continuare a lavorare le badanti.

Restano operative anche quelle attività necessarie per affrontare l’attuale situazione d’emergenza, compresi produzione, trasporto, commercializzazione e conferimento di medicinali, tecnologie sanitarie e attrezzatura medico-chirurgica, nonché di prodotti agricoli e alimentari.

È inoltre permesso non bloccare impianti a ciclo di produzione continua, se l’interruzione dovesse produrre un grave danno all’impianto stesso o pericolo di incidenti. In questo caso è però necessaria un’apposita comunicazione al Commissariato del Governo.

Accoglienza di senza dimora e sospensione pagamenti

In aggiunta alle disposizioni del Decreto Conte, il presidente della Provincia ha introdotto nell’Ordinanza anche disposizioni che riguardano le persone senza dimora e la relativa accoglienza: non solo è previsto che se ne occupino Servizi sociali e Comuni, ma viene anche autorizzata la Protezione civile a incaricare persone che seguano coloro che si trovano in queste circostanze e svolgano compiti di sorveglianza.

Rinvio di scadenze di pagamento e garanzie

Allo scopo di venire ulteriormente incontro alla cittadinanza dell’Alto Adige in questa difficile situazione, Kompatscher ha previsto in un’ordinanza aggiuntiva, la 13a di seguito, agevolazioni di pagamento e garanzie di servizi. “Garantiamo che la Provincia continui a corrispondere le prestazioni finanziarie esistenti quali stipendi, pensioni, prestazioni sociali come assegno di cura, incentivi e contribuiti”, sottolinea Kompatscher, aggiungendo che l’amministrazione provinciale garantisce anche il mantenimento dei regolari termini amministrativi. “Per alleggerire cittadini e cittadine, invece, le scadenze per il pagamento di debiti di natura extratributaria alla Provincia vengono spostate al 31 maggio, fatta eccezione per le sanzioni amministrative”, illustra il presidente della Provincia.

Inoltre, la Provincia e tutti i suoi enti collegati garantiscono un prolungamento del termine di consegna di domande e documenti e ne facilitano la trasmissione: i documenti potranno per esempio essere inviati via mail, allegando una copia del documento d’identità.

Qui sotto la lista delle attività considerate essenziali (Allegato 1 dell’Ordinanza presidenziale contingibile e urgente nr. 12/20):

Lista delle attività produttive consentite [PDF 154 KB]

Fonte: ASP/san/mc


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