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Edilizia sociale e nuove forme abitative: situazione e sviluppi

Edilizia abitativa sociale nell'Euregio: a confronto esperienze in Alto Adige, Trentino e Tirolo.Assessore Tommasini: trovare nuove strade per le nuove esigenze.

La costruzione e messa a disposizione dei cittadini di alloggi sociali a canoni sostenibili è al centro del convegno congiunto di IPES e Ripartizione Edilizia abitativa (Foto: USP/L.Canins)
Zoomansicht La costruzione e messa a disposizione dei cittadini di alloggi sociali a canoni sostenibili è al centro del convegno congiunto di IPES e Ripartizione Edilizia abitativa (Foto: USP/L.Canins)
Presidente di Federcasa Tarulli: il modello gestionale positivo e funzionante posto in essere in provincia di Bolzano dovrebbe essere preso d'esempio a livello nazionale. (Foto: USP/L.Canins)
Zoomansicht Presidente di Federcasa Tarulli: il modello gestionale positivo e funzionante posto in essere in provincia di Bolzano dovrebbe essere preso d'esempio a livello nazionale. (Foto: USP/L.Canins)

Emerge sempre più l'importanza di fornire nell'immediato futuro adeguate risposte alle nuove esigenze della società, che si modificata. In questa'ottica gli Istituti per l'edilizia sociale delle aree territoriali dell'Europaregione Tirolo-Alto Adige-Trentino, svolgeranno un ruolo di rilievo nel fornire risposte adeguate.

Proprio in questa prospettiva, questa mattina, venerdì 23 settembre, la costruzione e messa a disposizione dei cittadini di alloggi sociali a canoni sostenibili è al centro del convegno organizzato congiuntamente dall'Istituto per l'edilizia sociale IPES di Bolzano e la Ripartizione Edilizia abitativa della Provincia, in corso di svolgimento presso Palazzo Widmann a Bolzano. Tema del convegno “Alloggi ad affitti sostenibili – approccio nell’Euregio”.
I lavori sono stati avviati con gli interventi istituzionali dell’assessore provinciale all'edilizia abitativa Christian Tommasini e del presidente di Federcasa di Roma, ing. Luca Talluri.

L'assessore Tommasini ha sottolineato come la Provincia abbia investito molto e raggiunto molto per garantire il diritto alla casa ai cittadini. Il fatto che oltre il 75 per cento degli alloggi in Alto Adige sia di proprietà costituisce un elemento di welfare molto importante. Per il rimanente 25 per cento che va in affitto è necessario concentrarsi per quanto attiene gli alloggi sociali sulle persone che hanno più bisogno, e fra le quali vi sono anche i cittadini con backgruond migratorio. Inoltre, è fondamentale creare nuovi percorsi per dare sbocco ai nuovi bisogni della società connotata da una nuova struttura e in particolare alle esigenze delle nuove generazioni connotate da maggiore mobilità e flessibilità. L'obiettivo è quello di fare rete fra istituzioni ed occuparsi non solo delle dotazioni edilizie, ma anche degli aspetti sociali dell'abitare puntando sulla cosiddetta "mixità sociale", dove vecchie e nuove generazioni e nuovi cittadini condividano gli spazi abitativi.

L'ing. Luca Talluri, presidente di Federcasa che in Italia rappresenta 110 istituti che amministrano un totale di 950mila alloggi, ha espresso apprezzamento per il modello gestionale positivo e funzionante posto in essere in provincia di Bolzano, che dovrebbe essere preso d'esempio a livello nazionale. Come ha affermato, la casa è tornata ad essere una priorità in Italia ed è necessario prenere decisioni strutturali. Ferma rimanendo la priorità di continuare ad offrire case popolari, è importante costruire un percorso di "housing sociale" da realizzare in parte a cura di Fondazioni private, ma anche dagli Istituti case popolari. 

È seguita quindi l'illustrazione della situazione degli alloggi pubblici con esempi degli enti preposti nelle tre realtà teritoriali dell'Euregio.
Per l'Istituto per l'edilizia sociale IPES, che opera in provincia di Bolzano, è intervenuto il suo presidente Heiner Schweigkofler, mentre per l'Istituto trentino edilizia abitativa ITEA,che opera in quella di Trento, il suo presidente Salvatore Ghirardini, e per la società Neue Heimat Tirol, attiva nel Land del Tirolo, il suo amministtratore Prof. Klaus Lugger.
Il modello delle cooperative edilizie dell’Alto Adige, è stato illustrato da Leonhard Resch di Arche KVW.

Numeri a confronto. L’IPES di Bolzano gestisce 13.347 alloggi in 110 dei 116 comuni dell’Alto Adige, per un totale in superficie di 950.721 metri quadri.

Nell’interesse collettivo nell’ambito dell’edilizia abitativa in Tirolo opera la società a responsabilità limitata s.r.l. “Neue Heimat Tirol” della quale sono proprietari il Land del Tirolo e il Comune di Innsbruk. Amministra oltre 18.062 alloggi, dei quali 14.000 in locazione (situazione al 2015).

In Trentino opera l’ITEA Istituto Trentino Edilizia Abitativa S.p.A., soggetta alla direzione e coordinamento della Provincia di Trento, gestisce 10.768 unità abitative e 6.056 non abitative.

 

SA


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