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Dalla Giunta altoatesina: asili nido con nuove tariffe e orari flessibili

Approvati i criteri per il sistema tariffario degli asili nido. Confermato il contributo fisso della Provincia al 50%, la novità è il servizio anche part-time.

Asili nido: orari più flessibili, tariffe restano accessibili (Foto USP)
Zoomansicht Asili nido: orari più flessibili, tariffe restano accessibili (Foto USP)

Il 9 agosto, su proposta dell’assessora Waltraud Deeg, la Giunta provinciale aveva approvato il nuovo sistema tariffario unico per microstrutture di assistenza all’infanzia e Tagesmütter. Oggi (30 agosto) è stata la volta dei criteri per gli asili nido di Bolzano, Merano, Bressanone e Laives, con l’accordo raggiunto dopo una serie di incontri con i comuni interessati. Anche in futuro il contributo finanziario della Provincia agli asili nido non verrà calcolato su base oraria, ma sarà fisso, e potrà raggiungere il 50% delle spese ammesse, al netto degli introiti provenienti dai compensi richiesti alle famiglie.

Capitolo tariffe: sino ad oggi le famiglie pagavano da un minimo di 7 a un massimo di 17 euro al giorno per l’assistenza a tempo pieno, mentre in futuro potranno scegliere anche l’opzione part-time. Sulla base della situazione economica dei singoli nuclei familiari la tariffa per il tempo pieno varierà dai 7,20 ai 18 euro al giorno mentre chi affiderà i propri figli agli asili nido solo la mattina pagherà fra i 5,40 e i 15 euro. Sarà possibile chiedere il prolungamento dell’orario con l’applicazione di una tariffa oraria sul modello di quanto accade per microstrutture e Tagesmütter, l’altra novità è che le tariffe di tutti gli asili nido dovranno essere allineate.

“E’ importante – sottolinea l’assessora Waltraud Deeg – che le famiglie abbiano la possibilità di scelta fra le diverse opzioni, e che possano puntare sulla struttura che maggiormente si adegua alle proprie esigenze. Il nuovo sistema di finanziamento tiene nella dovuta considerazione le specificità dei tre diversi servizi di assistenza alla prima infanzia, e questo fatto ci pone all’avanguardia a livello nazionale. Il prossimo passo sarà quello di garantire il rispetto di standard di qualità sempre più elevati”.

A tal proposito, la Giunta provinciale si è accordata sul fatto che debba essere garantita una presenza minima dei bambini presso gli asili nido di 20 ore alla settimana (contro le 12 di microstrutture e Tagesmütter) distribuite su 5 giorni, allo scopo di garantire la continuità pedagogica. La novità è di un certo rilievo, in quanto consente anche alle famiglie che affidano i propri figli agli asili nido di usufruire del tempo parziale, mentre sino ad oggi era possibile solo il tempo pieno. Le nuove tariffe per gli asili nido entreranno in vigore il 1° settembre 2017.

Soddisfatto per l’accordo raggiunto anche il vicepresidente Christian Tommasini, il quale sottolinea che “è stata risolta in modo positivo una questione delicata che aveva suscitato grande preoccupazione". "Grazie al nuovo sistema – aggiungono Tommasini e Arno Kompatscher - le famiglie potranno contare su una maggiore flessibilità degli orari, mentre le tariffe rimarranno accessibili". Il vicepresidente Tommasini, inoltre, conclude spiegando che "come chiedevano i Comuni interessati, si riuscirà a garantire il mantenimento di queste importantissime strutture integrandole al meglio nell'offerta complessiva della prima infanzia. Il conpromesso è stato possibile grazie all'impegno di tanti ed in particolare dei rappresentanti del Comune di Bolzano, degli operatori del settore e delle famiglie interessate, che ringrazio per il sostegno".

(mb)


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