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Consiglio dei Ministri approva norma sull'uso della lingua

Cittadini UE ed extracomunitari potranno scegliere tra la lingua italiana e quella tedesca nei rapporti con la PA e nei procedimenti giudiziari in Alto Adige: la norma di attuazione adeguata alle disposizioni UE è stata approvata oggi (12 ottobre) dal Consiglio dei Ministri, presente a Palazzo Chigi il vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Richard Theiner in rappresentanza del presidente Kompatscher.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in serata la nuova norma di attuazione sull'adeguamento alla normativa europea della disciplina relativa all'uso della lingua nei rapporti con l'Amministrazione pubblica e con la Giustizia, che era stata elaborata in agosto dalla Commissione dei Sei. Come vuole la prassi istituzionale, il Presidente della Giunta provinciale partecipa a Roma ai lavori del Consiglio limitatamente al punto all'ordine del giorno che riguarda la Provincia di Bolzano, per illustrare la posizione del governo locale sulle specifiche questioni. In rappresentanza del presidente Kompatscher era presente a Palazzo Chigi il vicepresidente Theiner.

La Commissione europea aveva rilevato che la norma vigente non prevedeva esplicitamente per i cittadini extracomunitari e quelli di Paesi membri la scelta tra la lingua tedesca e quella italiana nei rapporti con gli uffici dell'Amministrazione pubblica e nei procedimenti giudiziari, in quanto il regolamento si riferiva solo ai cittadini italiani residenti in Alto Adige. "Grazie all'adeguamento della norma di attuazione agli sviluppi della disciplina UE tutti i cittadini europei, i non europei soggiornanti di lungo periodo e richiedenti asilo potranno ora scegliere fra la lingua italiana e quella tedesca nei rapporti pubblici in Alto Adige", ha sottolineato Theiner a Roma.

 

pf


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