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Promozione del capitale umano

Presentata a Bruxelles l’esperienza della Provincia autonoma di Trento

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Due giorni fa, si è tenuta al Parlamento europeo la conferenza annuale del CLENAD Italia, il Comitato di Collegamento degli Esperti Nazionali Distaccati. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio per i rapporti con l’Unione europea della Provincia autonoma di Trento. Alla conferenza è stato presentato il Rapporto END 2016, patrocinato dalla Provincia autonoma di Trento. Tema dell’evento è stata la capacità amministrativa per una buona "governance" ed il ruolo degli Esperti Nazionali Distaccati (END). Si è voluta promuovere una riflessione sull’importanza di mantenere elevati gli standard di investimento nell’ambito delle risorse umane, in un contesto di crisi economica e di sfide cruciali a livello europeo. In quest’ottica, il contributo degli END offre un apporto significativo per incoraggiare un’efficiente azione amministrativa, in una prospettiva europea.

Ha aperto i lavori il Presidente del CLENAD Italia Giuseppe Spera, dando la parola a Carlo Mochi Sigismondi, Presidente del Forum PA. Sigismondi ha esordito affermando che “non c’è altro modo per cambiare i comportamenti che investire sulle persone”. Ha aggiunto che con la Riforma Madia 2017 siamo di fronte ad un bivio e le reazioni al cambiamento possono essere due. Il primo approccio è quello di adottare una politica del “non fare”, la cosiddetta “burocrazia difensiva”. Il secondo è quello di applicare il paradigma dello “stato partner”, che implica promuovere riforme efficaci, in grado di creare valore pubblico. A tal fine è imprescindibile fare degli investimenti. Partire dalle persone all’interno dell’amministrazione sembra essere la soluzione vincente perché queste “sono le gambe su cui l’amministrazione può camminare”. Secondo Sigismondi le riforme non si fanno solo con le norme, ma investendo sugli individui, attraverso una “paziente costruzione di percorsi di cambiamento”.

Nell’intervento successivo Mauro Gilmozzi, assessore alle infrastrutture e all’ambiente della Provincia autonoma di Trento, ha sottolineato la natura globale delle sfide odierne. Queste ci impongono di non rimanere chiusi nei limiti della nostra esperienza locale. Occorre “andare oltre” adottando sempre più una prospettiva europea e transnazionale. Per questo l’assessore ritiene che i migliori progetti siano quelli che guardano oltre, come EUSALP ed Euregio. Gilmozzi ha anche evidenziato come la pubblica amministrazione non possa giocare in difesa ma debba essere propositiva. L’assessore ha poi ricordato alcune trasformazioni chiave che sono componenti fondamentali delle sfide del nostro tempo: la trasformazione digitale, l’Age management ed il ricambio generazionale, lo smart-working e la promozione di nuove forme di leadership. In questo senso la Provincia autonoma di Trento ha voluto darsi attraverso il "Piano strategico per la pianificazione e lo sviluppo del capitale umano" una visione innovativa e formalizzata alla gestione delle risorse umane mettendole al centro di un progetto di investimento e di sviluppo.

La Commissione europea, riconoscendo il valore di tale iniziativa, ha inserito il Piano strategico tra le buone pratiche nel toolbox "Quality of public Administration".

L’europarlamentare Herbert Dorfmann ha esordito sottolineando l’importanza degli END quali ambasciatori dell’Italia nell’amministrazione europea, auspicando che al loro rientro nelle amministrazioni di provenienza svolgano il ruolo di amministratore dell’Europa a casa propria. Ha inoltre evidenziato la necessità di una riflessione su come incentivare sistemi di promozione di carriera per coloro che hanno fatto esperienza all’interno delle Istituzioni. Ha aggiunto che sarebbe utile che le amministrazioni nazionali e locali riflettano su come sostenere queste esperienze, perché sono di fondamentale importanza per le amministrazioni stesse. Secondo Dorfmann, oggi più che mai è cruciale conoscere il funzionamento dell’amministrazione europea per operare ad alti livelli.

Alla conferenza sono inoltre intervenute personalità di spicco nel panorama italiano ed europeo: il Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Unione Europea Maurizio Massari, il ministro plenipotenziario, Vice Direttore Generale per l’Unione Europea, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Fabrizio Bucci, il dirigente relazioni internazionali del dipartimento della funzione pubblica Stefano Pizzicannella e la presidente del CLENAD International Sylvia Binger.

(L.R.)

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