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Via libera UE alla strategia per la macroregione alpina

Nuovo e importante passo in avanti per la macroregione alpina che comprenderà 48 territori in rappresentanza di 7 paesi europei. Oggi (28 luglio), Bruxelles ha approvato la strategia di governance che prevede un'equiparazione fra il peso decisionale delle regioni stesse e degli stati membri della UE.

(Foto USP/pf)
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l presidenti Kompatscher e Rossi con il sottosgretario Bressa, i presidenti Zaia e Maroni e la commissaria UE Cretu (in bianco)

Approvando la strategia per la macroregione alpina Eusalp, la Commissione UE ha inoltrato al Consiglio europeo un programma che prevede un punto da sempre sostenuto con forza dall'Alto Adige. "Oltre ad essere un pilastro importante per il futuro del nostro territorio - ha spiegato il presidente Arno Kompatscher - Eusalp introduce a livello europeo un nuovo sistema di governance, nel quale le Regioni e gli Stati membri possono muoversi al medesimo livello, potendo contare sullo stesso peso e sullo stesso diritto di voto. Si tratta di un'applicazione concreta del principio di sussidiarietà e di un approccio dal basso che rispecchia i valori della nostra autonomia".

Oltre 70 milioni di cittadini potranno trarre vantaggio da una cooperazione più stretta tra regioni e paesi in materia di ricerca e innovazione, sostegno alle PMI, mobilità, turismo, tutela ambientale e gestione delle risorse energetiche.
Questa strategia macroregionale riguarda cinque Stati membri (Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia) e due paesi terzi (Liechtenstein e Svizzera), coinvolgendo un totale di 48 regioni.


Corina Creţu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: "L'obiettivo della strategia dell'UE per la regione alpina è rafforzare la solidarietà già esistente nelle regioni alpine, che vantano una lunga tradizione in fatto di cooperazione e una serie di reti e associazioni già collaudate. Si tratta della quarta strategia macroregionale in Europa. L'esperienza ci insegna che il loro successo dipende in larga misura dall'impegno profuso e dal senso di appropriazione sviluppato. Abbiamo pertanto bisogno di una leadership politica forte e del coinvolgimento attivo di tutti i partner regionali e nazionali per sfruttare pienamente il potenziale di questa strategia."


La strategia sarà incentrata su quattro ambiti di intervento fondamentali e potrebbe sostenere lo sviluppo dei seguenti progetti indicativi:

  1. crescita economica e innovazione, ad esempio mediante attività di ricerca su prodotti e servizi specifici della regione alpina;
  2. connettività e mobilità, con il miglioramento della rete stradale e ferroviaria e l'espansione dell'accesso a Internet via satellite nelle aree remote;
  3. ambiente ed energia, con la messa in comune delle risorse per salvaguardare l'ambiente e promuovere l'efficienza energetica nella regione.

La Commissione ha inoltre individuato la necessità di costruire un modello di governance sana ed efficiente per la regione.
La Commissione auspica infine che la strategia sia approvata dal Consiglio europeo entro la fine dell'anno.


Contesto
Una strategia macroregionale è un quadro integrato che può beneficiare, fra l'altro, del sostegno dei Fondi strutturali e di investimento europei per far fronte alle sfide comuni che interessano gli Stati membri e i paesi terzi di una stessa area geografica, i quali possono dunque trarre vantaggio da una cooperazione rafforzata che favorisce la coesione economica, sociale e territoriale.


Il Consiglio europeo del 19-20 dicembre 2013 aveva invitato la Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, a elaborare una strategia dell'UE per la regione alpina entro la metà del 2015.


La strategia dell'UE per la regione alpina è stata lanciata oggi con una comunicazione e un piano d'azione. Nel complesso, tiene conto dei risultati dell'ampia consultazione pubblica online condotta tra luglio e ottobre 2014, nonché delle conclusioni della conferenza conclusiva delle parti interessate tenutasi a Milano il 1° e il 2 dicembre 2014.


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