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Kompatscher a Bruxelles: piano Juncker e programma FESR

Il Piano Juncker con i nuovi investimenti UE e le possibilità di finanziamento che si aprono per Alto Adige e Euregio sono stati al centro della seconda giornata del presidente della Provincia Arno Kompatscher a Bruxelles. Sempre in tema di finanziamenti, pronto a partire anche il programma FESR.

Parte il programma FESR: via libera al presidente Kompatscher dal direttore della Direzione generale per la politica regionale Walter Deffaa - Foto: USP/Vesna Caminades
Zoomansicht Parte il programma FESR: via libera al presidente Kompatscher dal direttore della Direzione generale per la politica regionale Walter Deffaa - Foto: USP/Vesna Caminades

Nell'incontro con il direttore generale per la politica regionale, Walter Defaa, il presidente Kompatscher ha avuto il definitivo via libera al programma operativo di investimenti a favore di crescita e occupazione per complessivi 136 milioni di euro in Alto Adige. I funzionari UE hanno comunicato che i preparativi e l'evento di lancio a Bolzano sono stati completati con successo e che nulla osta da parte della Commissione. Nel periodo 2014-2020 potranno quindi essere finanziati progetti con i mezzi del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Kompatscher ha discusso con Defaa anche della strategia macroregionale alpina e del ruolo specifico che potrà esercitare il GECT Tirolo-Alto Adige-Trentino. Il direttore generale è atteso in ottobre alla festa per i vent'anni dell'ufficio comune di rappresentanza dell'Euregio a Bruxelles.

Mentre entrano nella fase finale i negoziati sul regolamento del Fondo europeo per gli investimenti strategici, proprio nella sede dell'Euregio Kompatscher è stato tra i relatori di una conferenza dedicata al Piano Juncker come sostegno a progetti transfrontalieri di investimento. L'appuntamento è il primo di una serie di eventi sul Fondo europeo per gli investimenti strategici e sui finanziamenti innovativi. "Abbiamo discusso di come gli enti locali possono approfittare del Piano Juncker in base al principio di sussidiarietà, delle possibilità che si aprono per i progetti transfrontalieri, dell'eventualità di escludere tali investimenti dal patto di stabilità e del possibile coinvolgimento del sistema bancario locale", ha detto Kompatscher. Nella sessione plenaria del Comitato delle Regioni i governatori hanno discusso direttamente con il presidente della Commissione europea di come trarre il massimo vantaggio dal pacchetto di investimenti da 315 miliardi di euro. Kompatscher annuncia che a livello locale se ne occuperà prossimamente la Giunta provinciale nominando un responsabile per il Piano Juncker che fungerà anche da interlocutore nei rapporti extraprovinciali. Nessun risultato soddisfacente, così Kompatscher, ha prodotto invece la discussione nel Comitato sul tema dei migranti.

pf


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