News

Kompatscher apre il convegno su Europa e Regioni

Un momento di confronto per capire dove vanno l'Alto Adige e l'Euregio, quale sarà il futuro delle Regioni nell'UE, quanto sia matura una governance di multilivello: sono alcuni dei temi accennati oggi (4 luglio) dal presidente della Provincia Arno Kompatscher in apertura del convegno sul rapporto tra Europa e Regioni.

Il presidente Arno Kompatscher apre il convegno. Foto: USP/ohn
Zoomansicht Il presidente Arno Kompatscher apre il convegno. Foto: USP/ohn
Il convegno è promosso da Provincia e Südtiroler Bildungszentrum (a destra il suo presidente Otto Saurer). Foto: USP/ohn
Zoomansicht Il convegno è promosso da Provincia e Südtiroler Bildungszentrum (a destra il suo presidente Otto Saurer). Foto: USP/ohn
La Sala dei cavalieri affollata. Foto: USP/ohn
Zoomansicht La Sala dei cavalieri affollata. Foto: USP/ohn

"Il luogo del convegno non è stato scelto a caso", ha esordito Kompatscher ricordando che a cavallo tra '400 e '500 castel Presule è stata residenza del Landeshauptman Leonhard, e già allora si trattava di una regione plurilingue. Kompatscher ha ricordato anche l'anniversario della Grande guerra e l'impegno di molte personalità politiche per giungere al progresso e alla convivenza pacifica che contraddistinguono oggi questa regione e che le permettono di esercitare una funzione di cerniera tra nord e sud.

"Con il Gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera abbiamo oggi una base giuridica per lavorare come Euroregione, che rappresenta un valore aggiunto", ha ricordato il Presidente della Provincia. Il convegno internazionale, promosso anche con il contributo delle tre università dell'Euroregione, potrà rappresentare secondo Kompatscher un momento di confronto per capire dove vanno l'Alto Adige e l'Euregio, quale sarà il futuro delle Regioni nell'UE, quanto sia matura una governance di multilivello.

La due giorni di approfondimenti sul rapporto Europa-Regioni a Castel Presule è proseguita con i contributi del mondo accademico sui vari aspetti che investono il futuro delle regioni nell'UE: nei vari interventi si è parlato tra l'altro di come superare la crisi economica nella dimensione regionale, dell'unione solidale tra Europa, Stato e Regioni, di mobilità interregionale e diritto tributario, di rischi e opportunità della concorrenza tra Regioni in Europa, di frammentazione e coordinamento dei poteri pubblici. Domani dalle 9 la parte più politica del convegno, con la partecipazione ai lavori del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del cancelliere austriaco Werner Faymann.

pf


» Tutte le news


Condividi:  Facebook google+ twitter