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Provincia autonoma di Trento (e Bolzano) e A22, insieme per la valorizzazione delle Dolomiti

Firmato il protocollo d'intesa per la valorizzazione dei Monti Pallidi, Bene Naturale UNESCO

Protocollo di intesa A22 e Province Autonome.
Zoomansicht Protocollo di intesa A22 e Province Autonome.

L'Autostrada del Brennero si impegna a promuovere e valorizzare le Dolomiti e lo fa attraverso la firma di un protocollo "Autostrada del Brennero s.p.a. Ama le Dolomiti" con la Provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano. Oggi pomeriggio l'assessore trentino alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi e quello altoatesino che ha competenze in materia di sviluppo del territorio, ambiente e energia, Richard Theiner, hanno sottoscritto un accordo con la A22 rappresentata dal presidente Andrea Girardi e dall'amministratore delegato Walter Pardatscher. Nel protocollo sono ribaditi gli impegni e le azioni già intraprese negli anni scorsi e si individuano altre nuove e significative opportunità di valorizzazione per il Bene Naturale Dolomiti UNESCO. In arrivo fra l'altro nuove informazioni e filmati a tema dolomitico sui maxischermi poste nelle aree di servizio.

Già nell'ottobre del 2013, la società che sovrintende l'arteria autostradale che attraversa la nostra regione e connette il corridoio internazionale Berlino-Palermo, aveva siglato un primo protocollo a cui sono seguite diverse azioni di valorizzazione delle Dolomiti. La più evidente è il posizionamento lungo tutta l'A22 di cartellonistica che valorizza i sistemi dolomitici che si elevano nella loro straordinaria bellezza in territorio trentino e altoatesino. L'A22 dopo diversi incontri di lavoro con le due amministrazioni autonome (per la Provincia autonoma di Trento ne è capofila il dirigente generale Fabio Scalet) inserirà nel progetto "move tv" già presente in tutte le 22 aree di servizio poste lungo l'asse autostradale (maxiteleschermi che veicolano informazioni, viabilità, meteo, notizie di carattere generale etc.) informazioni e filmati riguardanti le Dolomiti UNESCO.

Al contempo nell'area museale Plessi dell'A22, nei pressi del Brennero, si realizzeranno opportunità di valorizzazione attraverso installazioni soprattutto di tipo multimediale. La firma del protocollo di oggi amplia di molto le occasioni di valorizzazione e gli impegni già presi all'indomani del riconoscimento UNESCO. I flussi di persone che attraversano la nostra regione da nord a sud e viceversa sono molto consistenti e, dunque, la corretta valorizzazione del Bene Naturale Dolomiti è necessaria e in linea con le direttive del Comitato per il Patrimonio mondiale dell'Umanità dell'UNESCO

Lo straordinario fascino estetico delle Dolomiti, insieme all'eccezionale importanza geologica per la storia della Terra sono i criteri che hanno decretato l'appartenenza al patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO. Il riconoscimento è avvenuto a Siviglia il 26 giugno del 2009. Poco dopo, il 13 maggio 2010, è stata istituita la Fondazione Dolomiti che è il riferimento unico per l'UNESCO ed è, soprattutto, la piattaforma di confronto di tutte e cinque le amministrazione e gli enti (oltreché degli abitanti e operatori economici sociali e culturali) della 'regione dolomitica" per la valorizzazione, tutela  e sviluppo del Bene Dolomiti.


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