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Il primo castato solare unico per Alto Adige e Tirolo

Presentata oggi (15/06/2015) all’EURAC la mappa interattiva ad altissima risoluzione e liberamente navigabile.

foto: EURAC
Zoomansicht foto: EURAC

Attraverso una mappa digitale privati e aziende possono ora individuare il potenziale solare per il proprio tetto e capire facilmente dove conviene installare i pannelli solari e quale tecnologia utilizzare. A svilupparla sono stati gli esperti di energia e telerilevamento dell’EURAC utilizzando banche dati di tipo aperto (Open Data), così da promuovere lo sviluppo futuro di applicazioni e di analisi rivolte allo sfruttamento dell’energia solare. Il catasto solare è stato presentato oggi in occasione dell’evento finale del progetto Solar Tirol ed è accessibile all’indirizzo webgis.eurac.edu/solartirol.

Entro il 2020 l’Alto Adige vuole utilizzare le energie rinnovabili per coprire il 75% del fabbisogno energetico locale, l’obiettivo per il 2050 è di superare il 90%. Per raggiungere questi numeri, un settore di particolare interesse è rappresentato dall’integrazione di tecnologie solari sui tetti degli edifici. Per questo i ricercatori dell’Istituto per il Telerilevamento Applicato dell’EURAC, in collaborazione con l’Istituto per le Energie Rinnovabili hanno ideato una mappa digitale interattiva che consente di calcolare il potenziale solare a livello dei tetti degli edifici. Lo strumento aiuta cittadini e aziende che scelgono di installare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto. “La mappa è user-friendly e liberamente navigabile,” spiega Roberto Monsorno, ricercatore dell’Istituto per il Telerilevamento Applicato dell’EURAC e referente di Solar Tirol per il WebGIS, “l’utente seleziona il singolo edificio e ha immediato accesso alle informazioni per il calcolo del potenziale solare fotovoltaico e termico. Strumenti più avanzati permettono poi di selezionare diversi edifici contemporaneamente o andare a indagare aree non ancora edificate. La mappa diventa così uno strumento utile anche per la pianificazione urbanistica ed edilizia”.

Una delle novità del catasto solare è la copertura del territorio: la mappa fornisce informazioni su tutto l’Alto Adige e il Land Tirolo. Ma ancora più rilevante è l’alta risoluzione utilizzata: “La precedente risoluzione si fermava a 2.5 metri per pixel, ora la risoluzione massima di alcune aree arriva a 0.5 metri per pixel. Questo vuol dire che l’utente può capire esattamente dove conviene installare dei pannelli solari e quale sarà la tecnologia da usare per sfruttare al meglio l’irraggiamento solare,” commenta David Moser dell’Istituto per le Energie Rinnovabili.


Il catasto solare è stato sviluppato all’interno di Solar Tirol, un progetto triennale appena concluso che ha coinvolto oltre all’EURAC, la Provincia Autonomia di Bolzano, il Land Tirolo e l’Università di Innsbruck. Solar Tirol è stato finanziato tramite il programma di cooperazione territoriale europea Italia-Austria per il periodo 2007-2013 e attraverso contributi pubblici nazionali.
 


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