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Euregio - un'amministrazione moderna si assume la responsabilità

Una ventina di rappresentanti della pubblica amministrazione, del mondo economico e della società civile si sono incontrati sabato 17 maggio in occasione del seminario transfrontaliero Euregio organizzato per la prima volta nell'ambito delle Giornate della sostenibilità “Think more about” in collaborazione con il GECT “Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino” e Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige.

Giornate della Sostenibilità
Zoomansicht Giornate della Sostenibilità

La sostenibilità non è più soltanto una tendenza, ma sta diventando ormai sempre più un fattore di competitività. Occorre dunque riflettere, assumersi responsabilità e formulare un nuovo paradigma economico, che ponga al centro le persone, le risorse e le filiere chiuse, non più soltanto il profitto e la crescita. Quello che gli esperti internazionali intervenuti alla 4. edizione delle Giornate della sostenibilità “Think more about” sul tema “L’arte della trasformazione”, tenutesi a Bressanone e Novacella dal 15 al 17 maggio su iniziativa di Terra Institute, Centro Convegni Abbazia di Novacella e Libera Università di Bolzano, hanno proclamato quale nuovo paradigma dell’economia privata, vale anche per la pubblica amministrazione.

Nel suo intervento di apertura Thomas Steiner, coordinatore della sostenibilità per il Land Bassa Austria, ha spiegato quanto la pubblica amministrazione sia chiamata ad adottare essa stessa uno stile sostenibile promuovendo in prima persona un commercio equilibrato dal punto di vista ecologico, sociale e economico. Soltanto per il Land Bassa Austria vengono appaltati ogni anno beni e servizi per 5 miliardi di euro. Un attento ricorso a soluzioni logistiche che garantiscano la sostenibilità degli acquisti pubblici, coinvolgendo tutti gli attori coinvolti nel processo, potrebbe da un lato creare un mercato per i prodotti sostenibili e dall’altro aiutare il contribuente a risparmiare denaro, ha sottolineato Thomas Steiner indicando a titolo di esempio i cosiddetti "Ncheck-Tools" del Land Bassa Austria, grazie ai quali in passato l’amministrazione ha potuto dimezzare i costi per la segnaletica stradale, con un risparmio annuale di 5 milioni di euro.

Nel suo intervento sul tema „La montagna accessibile” Matteo Bonazza ha evidenziato come la pianificazione sostenibile significhi aprirsi alle esigenze specifiche di tutte le persone, anche e soprattutto di quelle con bisogni speciali, evitando così costosi interventi di adattamento a posteriori, creando invece un fondamentale valore aggiunto per la società. La certificazione specifica di pubblici esercizi, strutture ricettive, centri sportivi ecc. consentirebbe alle persone diversamente abili di pianificare in anticipo e con sicurezza il proprio viaggio, evitando certe brutte sorprese e delusioni del passato, come ad esempio la mancanza di accessi sbarrierati. Con i marchi “Open” di accessibilità turistica rilasciati dall’ Accademia della Montagna Matteo Bonazza ha presentato un approccio innovativo, che da un lato apre le porte a nuovi target per il marketing turistico e dall’altro comporta una notevole ricaduta positiva anche per gran parte della popolazione locale.

Come conciliare il divertimento e la cultura della festa con la tutela dell'ambiente è stato illustrato da Dagmar Rubatscher di Klimabündnis Tirol e da Sonja Abrate di Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige, che hanno spiegato come in Tirolo e in Alto Adige chi intenda organizzare un evento con un occhio di riguardo alla sostenibilità possa  far certificare l’ iniziativa come “GreenEvent”.

Una scelta compiuta ad esempio dal Comune di Bressanone, che nel 2013 è stato insignito del Premio Ambiente Euregio per aver realizzato le proprie iniziative nel rispetto degli standard “GreenEvent”.  Il successo di un’ iniziativa come questa dipende fortemente dall’ampia partecipazione di tutti gli attori coinvolti, hanno sottolineato Elda Letrari Cimadon, assessora all’ambiente del Comune di Bressanone, e Roberto Spazzini, vicepresidente dell'Associazione culturale Don Bosco di Bressanone, che hanno raccontato come nel caso di Bressanone si sia riusciti a raggiungere questo obiettivo.

Altra amministrazione all’avanguardia nel settore della sostenibilità è quella del Comune di Naturno in Val Venosta. Il consigliere comunale Zeno Christanell ha spiegato come il Comune di Naturno in collaborazione con Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige sia riuscito a ottimizzare il consumo comunale di energia e a ridurre le emissioni di CO2, per la qual cosa è stato insignito del prestigioso “European Energy Award”.  Parte fondamentale del progetto è stata la messa in atto di interventi di sensibilizzazione, ha continuato Zeno Christanell, tra cui una serie di concorsi sul risparmio energetico che hanno aiutato i cittadini di Naturno a rendersi conto del potenziale risparmio energetico ottenibile con un attento consumo privato. Zeno Christanell ha sottolineato come le iniziative di sensibilizzazione possano venir sostenute in particolare dai bambini, i quali nel caso di Naturno hanno accolto con molto entusiasmo il tema del risparmio energetico, diventando così importanti moltiplicatori dell’iniziativa stessa.

Iniziative di sensibilizzazione agevolmente accessibili e positivamente motivanti per il singolo cittadino sono anche quelle al centro del “Tiroler Gemeindekatalog” (il catalogo di progetti e iniziative sul tema della sostenibilità, elaborato per i comuni del Land Tirolo), riferisce Emanuel Aichner, collaboratore del GECT “Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino”. Il catalogo è la colonna portante della strategia di attuazione del Global Marshall Plan a livello locale in Tirolo: con iniziative quali le merende bio-equosolidali il “Tiroler Wok” (corsi di cucina “critica”) laboratori e attività ludiche per bambini si propongono occasioni per riflettere e discutere in gruppo sui propri stili di consumo e i loro effetti sull’ambiente e le molteplici interconnessioni all’interno delle catene produttive globali.

Al termine della giornata i partecipanti al seminario, moderato dal presidente di Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige Andreas Pichler, sono tornati a casa con un ricco e interessante bagaglio di conoscenze e di nuovi stimoli, consapevoli che spetta a loro scegliere di diventare portavoce di quanto udito durante i lavori ed eventualmente promuovere anche nel loro ambito di attività qualcuna tra le numerose iniziative illustrate.

 

 A sinistra:

Downloads: Presentazioni

Giornate della Sostenibilità

Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige

Terra Institute

Centro convegni dell’Abbazia Novacella

Libera Università di Bolzano

 


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