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Svolta MEMC, ratificato accordo per linea interconnessione

Via libera della Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano all'accordo che coinvolge SEL e TIWAG per la costruzione della linea di interconnessione italo-austriaca che fornirà energia a costi contenuti allo stabilimento MEMC di Sinigo. Lavori entro due anni, ma nel frattempo SEL "anticiperà" l'energia alla multinazionale americana. Il Presidente della Giunta altoatesina Durnwalder: "Manca solo l'ultimo ok di Roma, esempio positivo di collaborazione nell'Euregio".

Lo stabilimento MEMC di Sinigo è ormai da parecchi mesi alle prese con una crisi che sta tenendo in apprensione le sue centinaia di lavoratori, molti dei quali sono ancora in cassa integrazione. Il futuro, però, dopo la decisione di oggi (16 dicembre) della Giunta provinciale, è un tantino più roseo. "Lo Stato - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - può concedere alle aziende "energivore", ovvero quelle che consumano grandi quantità di energia, la possibilità di importare la materia prima dall'estero a prezzi più contenuti, e tra queste vi è anche la MEMC". Per concretizzare questa opportunità, occorre però creare una linea di interconnessione fra Italia e Austria che al momento non c'è, e qui entrano in gioco l'altoatesina SEL e la tirolese TIWAG.

"L'accordo approvato oggi - prosegue Durnwalder - prevede che la TIWAG realizzi i 10 km. mancanti fra Gries am Brenner e il confine di Stato, mentre tra il valico e Bressanone entrerebbe in gioco la SEL". I costi dell'opera (capacità 70 mw/h) dovrebbero aggirarsi attorno ai 5 milioni di euro, e i tempi stimati per la conclusione dei lavori sono di due anni. "Ma nel frattempo - aggiunge il presidente altoatesino - la SEL si è già impegnata a fornire in anticipo l'energia necessaria, e a prezzo concorrenziale, alla MEMC". Una sorta di pre-finanziamento energetico, che poi verrà restituito all'azienda altoatesina nel giro di 15 anni con un utile garantito pari al 12%.

Una volta entrata a regime, inoltre, il 48% dell'energia distribuita dalla nuova linea di interconnessione sarà destinato alla MEMC, mentre il restante 52% (18% di SEL, 33% di TIWAG) potrà essere rivenduto ad altre aziende presenti sul territorio. "Si tratta di un aiuto importante per lo stabilimento di Sinigo - ha commentato Luis Durnwalder - e di una concreta speranza per tutti i lavoratori alle prese con un futuro incerto. Inoltre la collaborazione SEL-TIWAG, con la creazione di una società mista, rappresenta un esempio positivo di ciò che si possa fare in ambito Euregio. Ora restiamo in attesa dell'ultimo e definitivo ok da parte di Roma, poi l'accordo potrebbe diventare operativo tra maggio e giugno e consentire così di far ripartire l'attività produttiva".

L'intesa avrà una durata di 15 anni, quindi la linea di interconnessione Italia-Austria passerà a TERNA, che ha già in cantiere un programma di ammodernamento di tutta la rete di distribuzione dell'energia in Provincia di Bolzano. "L'investimento da parte dell'operatore nazionale - ha concluso Durnwalder - dovrebbe aggirarsi attorno ai 100 milioni di euro"

(DIKOM/mb)


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