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Centrale di San Floriano, firmato l'accordo Bolzano-Trento

Una centrale divisa a metà. I presidenti delle Province di Bolzano e Trento, Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai, hanno sottoscritto a fine ottobre del 2010 l’accordo sulla centrale idroelettrica di San Floriano situata sul territorio comunale di Egna ma che utilizza le acque del serbatoio di Stramentizzo, nel Comune di Castello-Molina di Fiemme.

Durnwalder, Dellai
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La lunga vicenda della competenza sulla centrale di San Floriano, una delle più grandi della Regione visto che produce 500 milioni di kw/h all'anno, ebbe inizio nel 1956, quando venne rilasciata la concessione per lo sfruttamento a fini idroelettrici. Oggi, con la firma dell'accordo Bolzano-Trento dopo anni di discussioni e divergenze, la vicenda si può considerare definitivamente conclusa.

"Credo che abbiamo raggiunto un buon compromesso - sottolinea il presidente altoatesino Luis Durnwalder - che soddisfa entrambe le parti e che tutela le competenze di tutte e due le Province. Si tratta della dimostrazione pratica che la collaborazione fra Bolzano e Trento funziona bene". "E' un buon accordo - gli fa eco Lorenzo Dellai - caratterizzato da ragionevolezza e buon senso. La vicenda della centrale di San Floriano deve diventare simbolica della volontà di collaborare a 360° nel settore dell'energia".
L'accordo firmato dai presidenti Durnwalder e Dellai prevede che la concessione trentennale della centrale di San Floriano, in scadenza a fine 2010, venga assegnata dalla Provincia di Bolzano, e che la concessione di durata analoga della derivazione a scopo idroelettrico del bacino di Stramentizzo venga assegnata dalla Provincia di Trento. Fanno parte dell'intesa sottoscritta oggi (29 ottobre) a Palazzo Widmann, che prevede tra l'altro il ritiro dei ricorsi pendenti presso il Tribunale delle acque pubbliche, anche le cosiddette misure compensative. "Il canone demaniale e le risorse finanziarie compensative per i comuni - precisa Durnwalder - ammontano a 4,8 milioni di euro all'anno, e saranno suddivise fra Trento, che ne riceverà i due terzi, e Bolzano, che ne riceverà il restante terzo".

Assieme all'accordo sulla centrale di San Floriano, Luis Durnwalder e Lorenzo Dellai hanno anche firmato un protocollo d'intesa su aspetti energetici ed ambientali di comune interesse per le due Province: dalla collaborazione per il risparmio sui costi di gestione delle linee elettriche che collegano gli insediamenti di confine, all'utilizzo del cunicolo pilota del tunnel di base del Brennero per connettere la rete elettrica di trasporto italiana a quella europea. "In questo modo - aggiunge Durnwalder - non vogliamo solo contenere i costi energetici, ma garantire anche la sicurezza dell'approvvigionamento".

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