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Premiate 3 tesi scientifiche dalla Commissione pari opportunità

Consegnati oggi i premi per le tesi ed i lavori di ricerca messi in palio dalla Commissione per le pari opportunità dell'Alto Adige.

L'assessora Stocker ha consegnato i premi per le tesi ed i lavori di ricerca messi in palio dalla Commissione per le pari opportunità Foto: USP/Nicole Abler
Zoomansicht L'assessora Stocker ha consegnato i premi per le tesi ed i lavori di ricerca messi in palio dalla Commissione per le pari opportunità Foto: USP/Nicole Abler

Esther Redolfi Widmann, Caroline Irschara ed Anna Frei, questi i nomi delle tre giovani laureate premiate questa mattina (29 novembre) dall’assessora provinciale alle pari opportunità, Martha Stocker e dalla presidente della Commissione per le pari opportunità, Ulrike Oberhammer, per le loro tesi di laurea sulle tematiche delle pari opportunità.

Nel corso del suo intervento l’assessora Stocker ha posto l’accento sul fatto che “in un momento storico come l’attuale, caratterizzato da movimenti che rimettono in discussione i progressi raggiunti nel campo della parità tra uomo e donna, è più attuale che mai rivolgere la nostra attenzione su tematiche che riguardano la libertà e le differenze di genere”. La presidente della  Commissione per le pari opportunità, Ulrike Oberhammer ha quindi posto l’accento sull’alto valore scientifico e sull’estrema attualità delle tre tesi premiate.

Il primo premio, con una dotazione di 3000 euro, è stato assegnato alla tesi di laurea di Esther Redolfi Widmann, intitolato “Simone de Beauvoirs exinstentialistiche Konzeption der Frau als Spannungsverhältnis von Freiheit und Situationsgebundenheit in das andere Geschlecht und Alter”, un vero e proprio omaggio alla grande filosofa e scrittrice francese.

Il secondo premio, di 2500 euro, è andato a Caroline Irschara per la sua tesi sul tema “Von Zystchen und gut 3 cm. Eine korpus – und genderlinguistische Analyse radiologischer Befunde” nella quale vengono presi in considerazione oltre 100.000 referti medici elaborati nell’arco di 10 anni, dai quali si evince la differenza di trattamento che caratterizza l’approccio medico nei confronti delle donne.

Infine il terzo premio di 2000 euro è stato assegnato ad Anna Frei  per la tesi “Gewalt gegen Frauen und Frauenmord mit besonderer Berücksichtigung internationaler Aspekte und des GD Nr.93 vom 14.08.2013” nel quale l’autrice ha analizzato la situazione riguardante la violenza nei confronti delle donne in diversi Paesi mettendo in luce gli aspetti positivi e negativi delle rispettive legislazioni.

La giuria che ha valutato i lavori era composta da Franca Toffol, Judith Gögele, Edith Ploner, Evelyn Gruber-Fischnaller, Laura Senesi, Claudia Schwarz.

 

FG


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