GECT/Euregio

L’euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino si presenta alla sua popolazione e ai suoi ospiti in modo assai variegato sia geograficamente che culturalmente che linguisticamente. Essa è composta da tre territori di montagna, ognuno con proprie specificità ed anche con molti elementi in comune, tre province con un grande potenziale di sviluppo.

Cartina Euregio

L’euroregione è stata istituita nell’anno 2011 sulla base del Regolamento del Parlamento Europeo n. 1082 del 5 luglio 2006 come secondo GECT in Italia (il primo in Austria) e come ventunesimo dell’Unione europea nella consapevolezza del processo di integrazione europea ma già nel 2009 è stato aperto un ufficio comune a Bolzano. Il GECT, quale Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, ha l’obiettivo di facilitare e promuovere la collaborazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale tra i suoi membri. Esso rappresenta una popolazione di circa 1,7 milioni di abitanti su una superficie totale di 26.255 km2, costituita dalle due Province a statuto speciale di Bolzano-Alto Adige e di Trento nonché dal Land membro della confederazione austriaca Tirolo.

L’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino è sempre più diventato nel tempo un crocevia ed allo stesso tempo una piattaforma di sviluppo per culture, lingue, valori e mentalità diversi che si incontrano, si integrano ed arricchiscono a vicenda. L’influsso dell’Europa si è diffuso ovunque e l’opportunità di far propri i principi e quindi i benefits dalla cooperazione transfrontaliera in senso culturale, politico ed economico viene colta con convinzione dalla popolazione e dalle istituzioni del territorio. La collaborazione oltre i confini tra province vicine fa sì che su tutto il territorio si generi plusvalore e ne risulti rafforzato in vista delle sfide della crescita economica e del processo di globalizzazione. In concreto l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino opera su un ricco raggio di attività che toccano in modo più o meno diretto la vita dei suoi cittadini negli ambiti comunicazione, cultura, formazione e gioventù, oltre a ricerca e sviluppo, economia, turismo fino anche a mobilità, salute, ambiente ed energia.


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