Il nuovo ufficio dell'Euregio ha sede a Bolzano presso l'Accademia Europea
L'Euroregione Alto Adige, Trentino e Tirolo ha dal 23 dicembre un nuovo indirizzo: l'ufficio comune si trova nella sede dell'Accademia europea-Eurac in Viale Druso a Bolzano. A presentare la nuova struttura congiunta i tre governatori Luis Durnwalder, Lorenzo Dellai e Günther Platter.
Nella seduta comune dello scorso ottobre a Innsbruck le tre giunte provinciali di Alto Adige, Trentino e Tirolo avevano deliberato di potenziare il profilo politico dell'Euregio. Il primo tangibile passo, secondo quanto concordato, è l'insediamento di un ufficio congiunto che ha il compito di tradurre concretamente gli indirizzi e i progetti di collaborazione transfrontaliera dettati dai responsabili politici. L'insediamento del nuovo ufficio dell'Euregio era previsto ancora entro l'anno: puntualmente i tre governatori Luis Durnwalder, Lorenzo Dellai e Günther Platter hanno dato seguito all'annuncio fatto nella riunione di Innsbruck presentando il nuovo ufficio, con il relativo personale e la sede.
Lo staff dell'ufficio è composto da Birgit Oberkofler (Alto Adige), Michael Fink (Tirolo) e Elena Alberti (Trentino) nella foto assieme a Durnwalder, Dellai e Platter (foto USP/Pertl).
Il presidente Dellai (che il collega sudtoirolese Durnwalder ha ringraziato in quanto "partner convinto, che non guarda solo a sud") ha sottolineato che l'istituzione del nuovo ufficio dell'Euregio è "un passaggio importante per costruire una Regione europea con dignità politica e istituzionale. Abbiamo realizzato tante iniziative concrete in questi anni, oggi ci sono le condizioni per metterle tutte in rete con una sinergia delle strutture amministrative di Bolzano, Trento e Innsbruck".
Dellai ha ricordato inoltre che i progetti che saranno sviluppati dall'ufficio dell'Euregio sono destinati "a coinvolgere le popolazioni nel loro insieme, non solo le istituzioni", mentre il collega tirolese Günther Platter ha ribadito che "il nuovo ufficio è il modo giusto di partire con il lavoro comune dopo le tante manifestazioni culturali che nel 2009 hanno coinvolto le tre regioni."
"Come promesso, abbiamo attivato l'ufficio entro l'anno - ha ricordato il presidente altoatesino Durnwalder - un segnale di concretezza del progetto e di rispetto degli impegni presi".
Durnwalder ha sottolineato come l'Italia ritardi ancora la ratifica degli specifici protocolli aggiuntivi della Convenzione di Madrid, "e quindi abbiamo cercato un'altra strada con il GECT, il gruppo europeo di cooperazione transfrontaliera, un nuovo strumento introdotto dall'UE nel 2006." Durnwalder ha ricordato che nel 2009 non si è solo commemorato il bicentenario dei moti tirolesi, "ma Alto Adige, Tirolo e Trentino hanno rilanciato la collaborazione guardando all'Europa." Con il nuovo ufficio, il primo GECT insediato in Italia, "non si faranno miracoli, ma cose concrete sì", ha concluso il Presidente.
Platter ha specificato invece che "l'ufficio dell'Euregio serve anche per capire come la nostra area alpina e la nostra cooperazione possono svilupparsi nell'Europa del futuro." In tal senso ha già avuto contatti con il commissario UE designato per la politica regionale, l'austriaco Johannes Hahn.
Alla presentazione del nuovo ufficio dell'Euregio hanno partecipato anche l'assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Franco Panizza, il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Christian Tommasini e gli assessori Sabina Kasslatter Mur e Florian Mussner.







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