Finalità
"Terra in montibus" in latino o "Land im Gebirge" in tedesco: queste le antiche denominazioni della vasta area geografica che, fino alla vigilia della prima Guerra mondiale, comprendeva oltre all'omonimo Land austriaco (Nordtirol) anche l'Alto Adige (Mitteltirol) e il Trentino (Südtirol, denominazione che in seguito passò al territorio di Bolzano). Una terra che vide il sorgere degli indipendenti principati vescovili di Trento e Bressanone, la lunga esperienza dei rapporti degli stessi con i Conti del Tirolo prima e con la casa d'Asburgo poi, il Land Libell dell'imperatore Massimiliano I. Una terra in cui è tuttora molto forte lo spirito di attaccamento alle proprie radici ed un profondo desiderio di autogoverno: sentimenti, questi, che si traducono anche in un'amicizia tra le tre attuali realtà amministrative che va ben oltre i formali rapporti di buon vicinato.
La collaborazione che lega le tre comunità riguarda l'economia, ma anche i trasporti (basta pensare al progetto del tunnel di base al Brennero), la ricerca (con le iniziative congiunte delle tre università), la cultura (è il caso di accennare, ad esempio, alla grande mostra storica Landesausstellung 2000), la formazione, l'ambiente, il turismo, la comunicazione e altri aspetti sociali.
Tra le finalità principali dell'Euregio vi è dunque la promozione di un contesto di sviluppo sostenibile che tenga conto delle condizioni naturali e ambientali e della particolare sensibilità del territorio alpino. L'intervento a tutela degli interessi delle regioni alpine e della loro popolazione - come recita il manifesto delle Alpi approvato a San Michele all'Adige, in provincia di Trento, il 26 gennaio 2001 - è l'espressione di un'azione basata sul principio di sussidiarietà che mira ad affidare agli abitanti del territorio alpino, e quindi non a soggetti esterni, la gestione del loro territorio.
Nel tempo, questi rapporti si sono consolidati e hanno dato vita a esperienze "forti". Trento, Bolzano e Innsbruck hanno ad esempio un proprio ufficio di rappresentanza a Bruxelles. E tra le iniziative più significative va ricordato senz'altro l'Expo 2000 di Hannover, dove le tre realtà si sono presentate - unica eccezione in una kermesse di stati nazionali - con uno stand congiunto.
Trentino, Alto Adige e Tirolo hanno dunque dato vita a una fitta rete di rapporti di amicizia e di scambi culturali, economici, sociali. D'altra parte, queste tre realtà hanno alle spalle una storia secolare comune, così come sono numerose e notevoli le somiglianze sul piano geografico, ambientale, culturale.
L'Euregio - nome che ha assunto nel quadro di quanto previsto dalla Convenzione di Madrid del 1980 sulla cooperazione transfrontaliera fra le regioni d'Europa - è insomma una terra tutta da conoscere, da esplorare, da gustare.
Questo è un po' il "cuore" dell'Europa, e non solo dal punto di vista geografico.







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